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3 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:18
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Sindacati e Rsu

A Noto i dipendenti comunali tornano in stato di agitazione: accordo 2025 disatteso e circa due milioni non pagati

Votata all’unanimità la ripresa dello stato di agitazione: cinque anni di indennità non pagate per circa 2 milioni, i sindacati invitano il sindaco Figura a rispettare l’accordo 2025

03 Aprile 2026, 10:12

10:20

A Noto i dipendenti comunali tornano in stato di agitazione: accordo 2025 disatteso e circa due milioni non pagati

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A Palazzo Ducezio a Noto una partecipata assemblea dei dipendenti comunali, organizzata dalle Rsu e dalle rappresentanze territoriali di Uil Fp, Cisl Fp, Fp Cgil e Csa, che a gran voce hanno chiesto che l’Amministrazione dia seguito all’accordo stipulato nel 2025 e ripetutamente disatteso.

I lavoratori hanno votato all’unanimità la ripresa dello stato di agitazione da notificare al sindaco Corrado Figura. «Siamo sempre disponibili ad interloquire con l’Amministrazione, ma il sindacato ha fatto costruttivamente tutto ciò che era possibile per dare soluzione alla vertenza che vede ben cinque anni di indennità contrattualmente dovute e mai pagate ai dipendenti che hanno sempre onorato l’impegno con il Comune da cui dipendono, non ottenendo nulla. Nonostante le rassicurazioni anche in sede prefettizia, il meccanismo continua ad incepparsi. Ed il momento di pagare ai lavoratori il giusto salario non arriva mai». I lavoratori e i loro rappresentanti si sono espressi con toni pacati ma il malcontento è stato palpabile e importante, come importanti sono le cifre che il Comune deve, a diverso titolo, ai suoi dipendenti: circa 2 milioni di euro.

«È arrivato il momento che la protesta esca dal Palazzo e che venga finalmente a soluzione una vertenza che non nasce certo oggi ma che si trascina da troppo tempo».