Cronaca
Controlli straordinari interforze, espulsi a Ragusa 19 migranti irregolari
Cinque sono stati accompagnati nei centri di permanenza per il rimpatrio
Nel corso del mese di marzo, la polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno intensificato le attività di controllo del territorio, mettendo in campo un’azione coordinata finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina. Un impegno congiunto che ha interessato diverse aree della città e che ha visto la collaborazione di più enti, a conferma di un modello operativo ormai consolidato.
Grazie anche al supporto tecnico di personale dell’Enel e del Comune di Ragusa, gli operatori hanno effettuato verifiche mirate all’interno di vari complessi edilizi del centro storico. L’obiettivo era duplice: da un lato accertare la corretta destinazione d’uso degli immobili e la presenza effettiva degli aventi diritto; dall’altro verificare la regolarità dei contratti di locazione e delle utenze collegate, spesso indicatori di situazioni irregolari o di occupazioni abusive.
L’operazione ha coinvolto complessivamente circa 110 operatori delle diverse forze dell’ordine, consentendo di ottenere risultati significativi. Nel dettaglio, sono stati effettuati 28 posti di controllo, durante i quali sono state identificate 974 persone e verificati 553 veicoli. Le attività hanno portato all’accertamento di 16 infrazioni al Codice della Strada e all’espulsione di 19 cittadini stranieri irregolari, cinque dei quali accompagnati presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio. Controllati anche cinque esercizi pubblici, nell’ambito di un monitoraggio più ampio sulle attività commerciali della città.
Proprio nei locali pubblici, i controlli interforze sono stati svolti con il contributo dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’A.S.P. di Ragusa. Le verifiche hanno riguardato il possesso dei requisiti tecnici, il rispetto delle norme di sicurezza e la regolarità delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività. Un approccio integrato che punta non solo alla repressione delle irregolarità, ma anche alla tutela della sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia della legalità nel tessuto economico locale.
L’insieme delle attività svolte conferma l’attenzione costante delle istituzioni verso il controllo del territorio e la prevenzione dei fenomeni che incidono sulla sicurezza urbana. Un lavoro capillare, spesso silenzioso, che continua a rappresentare un presidio fondamentale per la comunità.