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4 aprile 2026 - Aggiornato alle 10:26
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welfare

Le famiglie fragili catanesi penalizzate: difficile l’accesso all’invalidità civile

Le criticità nell’avvio delle pratiche per il riconoscimento della disabilità e dei benefici previsti dalla Legge 104

04 Aprile 2026, 10:06

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Legge 104, Turano chiede verifica in Sicilia

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Prima l’emergenza legata alla carenza di pediatri di libera scelta, adesso si apre un nuovo fronte di criticità che sta coinvolgendo numerose famiglie: la difficoltà nell’avvio delle pratiche per il riconoscimento dell’invalidità civile e dei benefici previsti dalla Legge 104.

Dal primo marzo, infatti, sono entrate in vigore le nuove modalità operative legate alla gestione delle pratiche attraverso il sistema Inps, che stanno generando confusione e rallentamenti.

«Negli ultimi giorni - spiega a La Sicilia Alessia Trovato, consigliere comunale del gruppo “Trantino Sindaco” - sempre più cittadini segnalano difficoltà nel reperire un medico disponibile al rilascio del certificato medico introduttivo, passaggio indispensabile per avviare l’iter per l’invalidità. In diversi casi, rivolgendosi ai propri medici di base o pediatri, le famiglie si sentono rispondere che non è più possibile procedere come in passato. Alcuni professionisti fanno riferimento alla necessità di aggiornamenti o abilitazioni specifiche, altri segnalano criticità legate alle nuove procedure telematiche. A questo si aggiunge un ulteriore elemento che sta creando forte preoccupazione: in più situazioni viene evidenziato un aumento significativo dei costi per il rilascio del certificato, con cifre anche sensibilmente superiori rispetto a quelle applicate fino a pochi mesi fa. Il risultato è un quadro che rischia di trasformarsi in un ostacolo concreto per molte famiglie, soprattutto per quelle più fragili, che si trovano a dover affrontare difficoltà economiche e operative per accedere a diritti fondamentali. Non possiamo permettere che un aggiornamento procedurale, pur necessario, si traduca in un problema per i cittadini, soprattutto quando si tratta di persone che hanno bisogno di assistenza e tutele

Da qui l’appello del consigliere Trovato alle istituzioni: «Urge un chiarimento immediato da parte degli enti competenti, a partire dall’Inps, insieme con Asp e Regione, per definire con precisione le nuove modalità operative, i requisiti richiesti ai medici per il rilascio dei certificati, eventuali linee guida sui costi e per evitare disparità tra i cittadini». Dopo il caso dei pediatri, dunque, sollevato dallo stesso consigliere Trovato emerge un’ulteriore criticità che interessa direttamente il sistema dei servizi sanitari e assistenziali. «È fondamentale intervenire subito - conclude il consigliere - perché il diritto all’assistenza non può diventare un percorso a ostacoli».

Una delle novità introdotte dal Decreto Legislativo 62 del 3 maggio 2024 riguarda la modalità per l’avvio del procedimento valutativo. La tradizionale domanda amministrativa non sarà più necessaria e sarà sostituita dall’invio del certificato medico introduttivo. La nuova procedura prevede, infatti, che l’accertamento della disabilità inizi con la trasmissione in via telematica all’Inps del nuovo certificato medico introduttivo da parte di un medico certificatore.