IL SALVATAGGIO
«Porto Empedocle troppo lontano»: Sea Watch chiede lo sbarco a Lampedusa per 44 migranti salvati dalla piattaforma Didon
Le autorità hanno assegnato l'infrastruttura siciliana come destinazione alla nave della Ong partita ieri mattina per soccorrere le persone da cinque giorni in mare
Sono sbarcati a Lampedusa i 44 migranti recuperati dalla piattaforma abbandonata Didon, che si trova tra la Libia e la Tunisia. Le autorità italiane avevano assegnato come porto di sbarco Porto Empedocle alla nave della Sea Watch che li soccorsi ieri.
«Porto Empedocle è troppo distante per il carburante rimasto - aveva detto la Ong - Stiamo chiedendo di sbarcare a Lampedusa i profughi, esausti per aver passato cinque giorni su una piattaforma petrolifera abbandonata». Lo sbarco nella principale delle isole Pelagie è avvenuto a metà mattinata.
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