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Paura a Portopalo per la processione annullata, un uomo irrompe in chiesa con un coltello: «Si deve fare»
Caos nella chiesa di San Gaetano dopo lo stop per maltempo. Un uomo, agitato, ha brandito il coltello davanti ai fedeli, decisivo l'intervento dei carabinieri
Attimi di tensione ieri nella Chiesa San Gaetano, a Portopalo di Capo Passero (in provincia di Siracusa), durante i riti del Venerdì Santo.
Un uomo ha brandito un coltello, avvicinandosi al parroco don Andrea Pitrolo.
All'origine del gesto ci sarebbe stata la contrarietà mostrata dall'uomo dopo il mancato svolgimento della processione. Una scelta dettata dalle condizioni meteo negative, con pioggia caduta copiosamente su Portopalo.
Il parroco avrebbe smentito le voci, circolate subito dopo i fatti, legate ad un gesto contro di lui. Pare, invece, che l'uomo avrebbe espresso l'intenzione di tagliarsi le vene qualora non ci fosse stata la processione con il Cristo morto.
Immediato l'intervento dei carabinieri. Sul posto era presente anche il vicesindaco Corrado Lentinello che avrebbe contribuito a calmare il fedele molto agitato ed in evidente stato di alterazione.
All'interno della Chiesa, piena di fedeli, si sono registrati attimi di paura e di apprensione. A riportare la calma hanno provveduto anche i volontari portatori dell'Immacolata.
L'arma da taglio in mano all'uomo era un coltellino dello stesso tipo di quello usato dai pescatori durante le attività marinare. Non si esclude lo stato di ebrezza dell'uomo, poco più che cinquantenne e che da anni vive a Portopalo, trasferito subito dopo alla stazione dei carabinieri per gli accertamenti del caso.
In chiesa la situazione è tornata alla normalità subito dopo.