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4 aprile 2026 - Aggiornato alle 10:59
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la sentenza

Furti di computer nelle scuole e ricettazione: due condanna e un'assoluzione

I colpi perpetrati all'elementare Sant’Agostino e al Primo circolo didattico Giovanni XXIII

04 Aprile 2026, 10:45

10:50

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La serie di furti in istituti scolastici saccensi. La Cassazione ha confermato le condanne decise in appello per due dei tre imputati.

Per computer e altoparlanti rubati nella scuola elementare Sant’Agostino e al Primo circolo didattico Giovanni XXIII, tra maggio e giugno del 2015, inflitti 3 anni e 6 mesi di reclusione e una multa di 1.200 euro per Antonino Gucciardo, di 36 anni, di Menfi.

Il giudice monocratico del Tribunale saccense, Paolo Gabriele Bono, aveva già riqualificato, nel giudizio di primo grado, il reato di ricettazione in furto e aumentato la pena per la recidiva reiterata specifica.

Dalla scuola di Sant’Agostino vennero rubati un notebook, un pc portatile e un tablet. Dal Giovanni XXIII, invece, due altoparlanti.

Gucciardo, in primo grado, era stato condannato a quattro anni e otto mesi, verdetto poi riformato a tre anni e sei mesi dalla Corte di Appello di Palermo.

Nello stesso processo i giudici ermellini hanno confermato la sentenza di primo e secondo grado, per ricettazione, nei confronti di Salvatore Abbruzzo, di 51 anni, di Sciacca, condannandolo a 3 anni e 4 mesi di reclusione, mentre è stata assolta per non avere commesso il fatto, sempre dall’accusa di ricettazione, la sorella Serafina Abbruzzo, per la quale in primo grado era stata disposta la condanna a un anno e quattro mesi con pena sospesa.

Salvatore Abbruzzo, secondo l’accusa, si sarebbe intromesso nel fare acquistare alla sorella da Gucciardo, per complessivi 150 euro, un pc e un tablet proventi dei furti.