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Misteri del Venerdì Santo a Trapani con errore: ecco cosa è accaduto durante la processione più lunga di Sicilia
Antiche leggende, il celebre pesce d'aprile sul furto e la direzione della vara che ha strappato un sorriso ai fedeli
L'antica storia dei Misteri del Venerdì Santo a Trapani, è ricca di fatti, aneddoti e e leggende su episodi che talvolta hanno caratterizzato il rito parecchio seguito dai trapanesi e che ha una sua rilevanza, perché è tra le processioni religiose più lunghe d'Italia.
La più famosa in tempi recenti, fu la notizia che una vara con le statue fosse stata rubata dopo il rientro nella Chiesa del Purgatorio, sede ufficiale dei Sacri Gruppi, per adesso indisponibile e i 18 gruppi e i due simulacri, ognuno affidato ad un ceto, sono per adesso ospitati nella Chiesa del Collegio.
Non era vero ovviamente si trattava di un "pesce d'Aprile" lanciato in città dalla tv locale "Tele Scirocco".
Poi molti sono i racconti mai del tutto provati, tipo quello che durante una notte, quando la processione era fatta solo dai portatori che portavano le vare tra le viuzze del centro storico, un gruppo cambiò via, per fermarsi nel cortile di un palazzo a far baldoria.
Ma oggi per davvero c'è stato un "incidente" del genere. Nessun cambio di percorso per far baldoria, una svista di chi era in testa al gruppo "Gesù nell'orto del Getsemani", appartenente al ceto degli Ortolani.
La vara è il terzo gruppo, ma stamattina prendendo la via principale del centro storico corso Vittorio Emanuele, invece di girare verso la via Papa Giovanni XXIII, a toccare da una parte la sede del vescovado e dall'altra parte la Cattedrale di San Lorenzo, ha proseguito diritto, passando davanti l'ingresso della Cattedrale di San Lorenzo per girare sulla via Ximenes.
Pochi passi, ovviamente subito si è fatto presente di aver sbagliato percorso, e così "a marcia indietro" la vara che al contrario di primi processionanti alla testa del loro corteo, non era arrivata ancora a svoltare per la strada sbagliata, è ritornata sulla "retta via".
E questo davanti a decine di spettatori che sorridendo hanno seguito la scena un po' movimentata.