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4 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:34
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Aci Catena

Notte di terrore: officina in fiamme, evacuati due anziani e un disabile

Incendio partito da un’auto in riparazione devasta il sottotetto, evacuata una coppia di anziani e un familiare disabile, stabile dichiarato inagibile

04 Aprile 2026, 17:37

17:41

Notte di terrore: officina in fiamme, evacuati due anziani e un disabile

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L’incendio divampato la notte scorsa all’interno di un’officina meccanica, al civico 12 di via Petralia, ad Aci Catena, si è propagato nel vicino edificio, abitato da una coppia di anziani e da un familiare disabile, che sono stati evacuati. L’immobile è stato dichiarato inagibile. Dalle prime informazioni, sembra che l’innesco sia scaturito da un corto circuito dall’impianto elettrico di un’auto in riparazione, propagandosi in tutto l’immobile. Le fiamme si sono diffuse sino a raggiungere il sottotetto del fabbricato.

Due le squadre dei vigili del fuoco fatte convogliare sul posto: la prima dal distaccamento di Acireale, in supporto uomini e mezzi da Riposto, dotati da autobotti e da un’auto scala che si è estesa sino al tetto della palazzina per circoscrivere il rogo, domato dopo cinque ore di intervento, costringendo gli operatori ad intervenire su due fronti distinti, essendo la palazzina costruita ad angolo con via Roma.

Sulle cause, indagano i carabinieri. Pare che l’officina operasse senza le necessarie autorizzazioni. All’interno del box, oltre alla vettura, le fiamme hanno completamente distrutto alcuni motocicli, il banco lavoro e tutte le attrezzature. Per domare le lingue di fuoco che continuavano ad alimentarsi su più punti, l’operatore dei pompieri con la manichetta ha effettuato diversi lanci di acqua. Le infiltrazioni hanno provocato il crollo di vaste porzioni degli intonaci dai solai dell’abitazione. Le parti pericolanti sono state rimosse dai pompieri dalle strutture murarie, rese instabili dal forte calore, sia nella rimessa-officina che al piano superiore della costruzione di due piani, il cui sottotetto assemblato con travi di legno è andato parzialmente distrutto, compromettendo seriamente la staticità dell’intera struttura abitativa.

Gli sfollati hanno trovato ospitalità in casa di parenti. Nei prossimi giorni verranno effettuati nuovi rilievi tecnici, da parte degli incaricati del Comune, per stabilire gli interventi di messa in sicurezza e se sussistono le condizioni di abitabilità dello stabile. L’ing. Nello Fichera, dell’area manutenzioni: «Abbiamo disposto l’ordinanza di sgombero - spiega - in seguito alle criticità riscontrate nei solai, nell’impianto elettrico e in quello del gas».