Giarre
Buche e veleni sulle strade di Pasqua
Duro atto d'accusa del Comando di polizia locale contro l'Amministrazione Cantarella: «Uffici tecnici irreperibili, siamo costretti a piantonare le buche facendo da segnaletica umana»
Il periodo pasquale, con il suo consueto carico di turisti e flussi veicolari, sta mettendo a nudo tutte le fragilità di una Giarre paralizzata. Tra incroci diventati rebus a causa dei semafori guasti da anni e un piano viario ormai anacronistico. Sullo sfondo la nota carenza di vigili urbani con servizi d’istituto limitati.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il nodo urbano di via Pirandello continua a soffrire per una criticità annosa e irrisolta a causa dei parcheggi selvaggi a ridosso del crocevia tra via Callipoli, via Meli e via Turati. Nel frattempo in città è sempre più emergenza buche, mettendo a repentaglio la sicurezza di automobilisti e pedoni. Il Comune ha individuato un percorso, che, tuttavia, richiederà una sua tempistica procedurale, l’impiego di 235mila euro derivante dalla devoluzione di mutui pregressi con la Cassa Depositi e Prestiti, per ripristinare tratti di strade maggiormente critici. Le esigue risorse disponibili, tuttavia, consentiranno di eliminare i pericoli in un fazzoletto di territorio. La Giunta ha approvato la delibera di approvazione della devoluzione, rimanendo in attesa dell’acquisizione delle somme della CdP.
In questo quadro si inserisce una nota del Comando della polizia locale indirizzata al sindaco Cantarella e all’assessore al ramo, Patanè, con cui si declinano responsabilità per i potenziali pericoli derivanti dalla moltitudine di buche, caditoie precarie e botole sprofondate. La nota della polizia locale, che suona come un duro atto di accusa all’Amministrazione, conferma quel corto circuito istituzionale interno al Comune. Nella nota si rappresenta che «ripetutamente l’Ufficio di Manutenzione e segnaletica non è rintracciabile fuori dagli orari di reperibilità, causando disservizi non indifferenti e mettendo in serio pericolo l’incolumità della popolazione. Nello specifico - si legge nella segnalazione del Comando di polizia locale - a causa delle innumerevoli buche presenti sul manto stradale, botole divelte, caditoie sprofondate, se chiamati ad intervenire in orario di ufficio, non solo non rispondono al telefono, ma si rendono completamente irreperibili. La polizia locale chiamata ad intervenire a seguito di sinistri stradali causati dal manto stradale non a norma, si trova costretta a “piantonare” buche, botole e caditoie, facendo le veci di segnaletica umana, sottraendo unità, peraltro già sotto organico, alle attività di controllo e pronto intervento tipiche degli organi di polizia. Si declina ogni responsabilità».