Ferrovie
Metropolitana in centro a Palermo, collaudi verso la fine: a metà giugno l’apertura
Verso l'ok di Ansfisa e ultimi ritocchi per l'anello ferroviario da 250 milioni che rivoluzionerà la viabilità e collegherà porto e aeroporto
Tranne clamorosi colpi di scena, ovviamente da non escludere, c'è una data di arrivo per i treni della metro in centro: metà giugno. Qualche giorno prima dell'inizio dell'estate, il capoluogo siciliano finalmente vedrà tagliare il nastro per l'apertura delle stazioni Politeama e Porto dell’anello ferroviario. Come si direbbe nel calciomercato, manca ancora l'ufficialità ma si stanno preparando, per così dire, le visite mediche e le firme dei contratti. Già sul sito e sulle app di Trenitalia si possono vedere i biglietti "Palermo Politeama", con la fermata che sarà attiva all'incirca tra metà giugno.
Perchè proprio in quella data? Semplice: perchè cambia l'orario ferroviario. Come succede ogni anno, due volte l'anno: a giugno e a dicembre. Conferme arrivano da ambienti di Trenitalia e sembra che qualcosa, anche per prepararla, l'inaugurazione, inizia a muoversi. In questo momento si stanno effettuando ancora effettuando tutti i collaudi necessari, da parte di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e la ditta D’Agostino, che si sta occupando dei lavori, e si aspetta il parere dell’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), che dà il via libera ad ogni nuovo chilometro di ferrovia o strade. La struttura sembrava già pronta almeno da fine dello scorso anno, e solitamente ci vogliono circa 45 giorni, per i controlli anche se sono più serrati che in passato, per il via libera. Controlli che sono già iniziati, ma non ancora completati del tutto. Ci vuole, insomma, ancora tempo, ma stavolta la data di giugno sembra certa. Collaudi, tra l'altro, che a questo punto saranno durati qualcosa come sei mesi: non poco. L’Autorità portuale ha completato da mesi i lavori di palificazione drenante concordati con Rfi per la risoluzione dei problemi di infiltrazioni dell’area del cantiere, entrando così nella fase di completamento delle opere di superficie. Ci si aspettava di essere davvero alle battute finali per un progetto, comprendente l'anello ferroviario, che davvero cambierà il volto della città.
Di certo, sarà una rivoluzione per la viabilità. L’investimento per questa prima fase ammonta a circa 150 milioni di euro. Il nuovo anello ferroviario si svilupperà su due tratte, con un costo totale di 250 milioni, e oltre alla Libertà comprenderà le fermate Porto, Politeama e Malaspina. L’inaugurazione delle due stazioni doveva avvenire a giugno 2025, poi a settembre, ma si erano resi necessari dei lavori di contenimento e di risoluzione delle infiltrazioni dell’area del cantiere della fermata Porto. C’era stata prima un’accelerata, poi un nuovo stop, e ora di nuovo una corsa per lo sprint finale che in definitiva non c’è mai stato e mai ci sarà. Si spera davvero che questi siano gli ultimi intoppi per una struttura che porterebbe finalmente l’agognata metropolitana in centro. Un passaggio non certo banale per una rinnovata viabilità in tutto il capoluogo siciliano, che sarà una delle prime città in Italia ad avere un collegamento diretto e veloce, tutto in treno, tra il porto e aeroporto. Manca, è davvero il caso di dirlo, l’ultimo metro.