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5 aprile 2026 - Aggiornato alle 14:12
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Blitz in cantiere: sicurezza zero e operai in nero. Tre denunce, lavori sospesi e multa da 50mila euro

Ponteggi irregolari e zero formazione: il lungo elenco di violazioni nel cantiere sequestrato

05 Aprile 2026, 07:00

08:53

I controlli del Nil nel Siracusano: un operaio su tre irregolare

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Sospesi i lavori di ristrutturazione di uno stabile per gravi violazioni in materia di sicurezza e la presenza di manodopera in nero.

La scoperta nell’abitato favarese. Tre persone sono state denunciate, due delle quali, titolari di imprese edili.

Elevate multe per ben oltre 50.000 euro.

Ad entrare in azione i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, e i loro colleghi della Tenenza di Favara.

I titolari delle ditte che si stanno occupando degli interventi sono finiti nei guai. Avrebbero allestito il cantiere e soprattutto il ponteggio non rispettando le norme che regolano la sicurezza degli operai sui luoghi di lavoro. Entrambi sono stati denunciati alla Procura di Agrigento.

Un 40enne favarese è ritenuto responsabile di omessa sorveglianza sanitaria, mancata consegna dispositivi di protezione individuale, omessa formazione e informazione, mancata installazione quadro elettrico di cantiere, redazione Pimus senza formazione dei pontisti, omessa aperture verso il vuoto, mancanza parapetti scale fisse in muratura.

L’altro imprenditore, un 35enne, deve rispondere di omessa formazione, mancata presenza squadre emergenza in cantiere, mancata installazione quadro elettrico di cantiere, utilizzo attrezzature da lavoro non a norma, utilizzo scale a mano non conformi, mancato utilizzo ponteggio nei lavori in quota, omessa difesa aperture verso il vuoto, mancanza parapetti scale fisse in muratura.

Nei guai anche un 50enne di Agrigento, coordinatore della sicurezza, accusato di omesso aggiornamento piano sicurezza e coordinamento e mancata sospensione lavori in caso di pericolo grave e imminente.

Gli specialisti dell’Arma all’atto dell’accesso al cantiere hanno controllato la posizione di ciascun operaio presente, uno dei quali è risultato “in nero” e 4 irregolarmente assunti.

I militari hanno elevato ammende per 31.500 euro e sanzioni per 20.000 euro.

Per le attività imprenditoriali sospese, d’ora in avanti per portare avanti i lavori, le ditte dovranno ristabilire le condizioni in cui operare in tutta sicurezza.