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5 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:22
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pianerottolo "caldo"

Acqua rosa dai rubinetti, scatta la vendetta tra vicini di casa

Liti condominiali da record: due denunce a settimana per questioni di vicinato. Polizia e Carabinieri sommersi dalle carte

05 Aprile 2026, 09:48

Acqua rosa dai rubinetti, scatta la vendetta tra vicini di casa

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I motivi sono i più disparati e non riguardano solo i quartieri delle case popolari o dei grandi condomini, ma anche i rioni residenziali e i palazzi in cui vivono i cosiddetti nuclei familiari della cosiddetta “Agrigento bene”. L’ultimo caso in ordine di tempo è avvenuto, alcuni giorni fa, in uno stabile della città dei templi.

Una coppia di coniugi, rispettivamente di 60 e 55 anni, entrambi impiegati, hanno chiamato il 112 per segnalare la fuoriuscita di acqua colorata dai rubinetti dell’appartamento. Qualcuno, quasi sicuramente, per questioni di vicinato ha versato della sostanza colorata all’interno dei recipienti posti sulla copertura dello stabile. Le forze dell’ordine giunte sul posto hanno aperto i rubinetti del lavandino del bagno e della cucina constatando, effettivamente, l’uscita di acqua di un colore rosa chiaro. I due coniugi sono stati invitati a presentare denuncia.

Negli uffici della polizia di Stato, sedi dell’Arma dei Carabinieri, e in qualche caso della polizia Locale, tra esposti, denunce e segnalazioni, ne arrivano almeno due alla settimana, per questioni e liti condominiali o di vicinato. Tra queste rientra anche lo stalking condominiale. Ecco allora che gli uffici delle forze dell’ordine, visto il crescendo delle liti e delle difficoltà ad andare d’accordo per un motivo o per l’altro, sono diventati un luogo dove si sommano le carte provenienti da condomini.

Nel territorio di Agrigento i motivi per prendersela con il vicino di casa possono essere tanti. Si passa dalla collocazione dei mastelli dei rifiuti, ai rumori dovuti alla televisione a quelli della radio, ma a dar fastidio possono anche essere le scarpe col tacco, l’acqua della biancheria stesa e i cani 'molesti'.

Le segnalazioni riguardano anche l’installazione di nuovi recipienti o la realizzazione di piccole opere edilizie. Tra i tanti casi arrivati sulle scrivanie di funzionari, ispettori e marescialli, sono numerose le situazioni davvero singolari: continui dispetti tra donne solo per antipatia; una signora sarebbe solita pulire la tovaglia sul balcone facendo finire le briciole al piano di sotto provocando l’ira della vicina; nuclei familiari arrivati quasi alle mani, perché più volte quando l'inquilino di sopra annaffia le piante, l'acqua che esce al di fuori del vaso si riversa sul balcone sottostante ecc.

Certo tante banalità, ma non per tutti.