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5 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:51
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la decisione

Il Cga annulla il decreto regionale e dà ragione ad una società: via libera all'accreditamento, riapre la strada per i servizi per l'autismo a Trapani

Annullato l'obbligo di gara per l'accreditamento e riaperta la strada a nuovi servizi per l'autismo a Trapani

05 Aprile 2026, 10:58

11:00

Così Rosi e Marco aiutano il figlio a sconfiggere l'autismo (senza lamentarsi)

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Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto gli appelli della società Masvit di Mazara del Vallo, ponendo fine a una vicenda che negli ultimi anni aveva rallentato l’attivazione di nuovi servizi per l’autismo nel territorio trapanese. La società, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per realizzare un centro diurno da 20 posti a Mazara del Vallo, aveva chiesto alla Regione l’accreditamento per operare all’interno del Servizio sanitario regionale. La richiesta era stata respinta due volte: prima per carenze documentali, poi perché l’Assessorato riteneva necessario selezionare gli operatori tramite una gara pubblica prevista da un decreto del 2019. Nel frattempo l’Asp di Trapani aveva avviato una procedura aperta per individuare un ente cui affidare la gestione di un centro diurno nell’area Marsala–Mazara–Castelvetrano, gara poi aggiudicata alla società Aequitas. La Masvit aveva impugnato sia i dinieghi sia la gara, ma il Tar Palermo aveva respinto le sue ragioni in due distinti giudizi. Da qui il ricorso al Cga, che ha riunito i procedimenti e ha ribaltato completamente l’impianto regionale.

Secondo i giudici, l’accreditamento non può essere trasformato in una competizione tra operatori. È un procedimento amministrativo che serve a verificare se una struttura privata possiede i requisiti per operare nel sistema sanitario. Tutti i soggetti idonei devono poter essere accreditati, senza limiti numerici e senza selezioni preliminari. La competizione, spiegano i giudici, può avvenire solo in un secondo momento, nella fase di contrattualizzazione, quando l’amministrazione decide con quali strutture stipulare accordi e per quali volumi di attività. Il decreto regionale del 2019, nella parte in cui imponeva la gara come condizione per l’accreditamento, è stato quindi annullato. L’annullamento del decreto ha trascinato con sé i dinieghi opposti alla Masvit e l’intera procedura concorsuale dell’Asp di Trapani, compresa l’aggiudicazione alla Aequitas.

Il Cga ha inoltre chiarito che la Masvit ha impugnato tempestivamente la gara, poiché l’Asp avrebbe dovuto comunicare individualmente l’esito ai partecipanti, cosa che non è avvenuta. Sen­za comunicazione, i termini per ricorrere non decorrono. La decisione avrà effetti immediati sulla programmazione dei servizi per l’autismo in provincia di Trapani. La Regione dovrà riesaminare le istanze di accreditamento sulla base dei requisiti tecnici e della reale programmazione sanitaria, senza ricorrere a procedure concorsuali. L’Asp dovrà rivedere il percorso avviato per l’attivazione del centro diurno, mentre la Masvit potrà vedere finalmente valutata la propria richiesta secondo criteri ritenuti corretti dal giudice amministrativo. Le spese di giudizio sono state compensate.