rigenerazione
Nell’ex “Casa Protetta” un polo direzionale operativo e all’avanguardia
A San Gregorio, dopo oltre trent’anni di attesa, consegnati i lavori per la riqualificazione dell'immobile di via Bellini
Dopo oltre trent’anni di attesa e abbandono, l’immobile di via Bellini si prepara a cambiare volto. Sono stati ufficialmente consegnati i lavori per la riqualificazione dell’ex “Casa Protetta”, un progetto ambizioso che trasformerà una struttura mai completata in un polo direzionale e operativo all’avanguardia.
Alla consegna erano presenti il sindaco Seby Sgroi, l’assessore ai Lavori pubblici Salvo Cambria e l’ing. Ezio Daniele Baviera (responsabile dell’Area tecnica), insieme ai progettisti e ai rappresentanti dell’impresa incaricata. Il progetto può contare su un finanziamento di 800mila euro, suddiviso in 2 lotti: 550mila euro per la ristrutturazione strutturale e la riqualificazione architettonica dell’edificio; 250mila euro destinati alla sistemazione delle aree esterne, grazie a un contributo del Dipartimento regionale della Protezione civile guidato dall’ing. Salvo Cocina. Fondamentale per il reperimento dei fondi è stato l’impegno dell’on. Luca Sammartino, che ha promosso l’inserimento delle risorse necessarie nella finanziaria regionale 2025.
L’edificio, sviluppato su due livelli, subirà una trasformazione radicale all’insegna della funzionalità e della sostenibilità. Verrà installato un impianto fotovoltaico per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione. Il primo piano ospiterà i nuovi uffici comunali e un’ampia sala riunioni. Il piano terra diventerà invece il cuore operativo della Protezione civile, con locali idonei a gestire le attività di monitoraggio e soccorso. Le aree esterne saranno riorganizzate per accogliere parcheggi e, soprattutto, spazi di manovra dedicati ai mezzi di emergenza e antincendio. «Il recupero di questa struttura - spiega il sindaco - è un passo significativo verso il miglioramento dei servizi e della sicurezza dei cittadini. È parte di una visione più ampia che include anche la restituzione degli immobili confiscati alla mafia in via De Chirico e dell’asilo nido di via Colombo».