La richiesta
Frana, fondi donati per gli sfollati di Niscemi bloccati in Comune
Lo segnala il Comitato evento franoso che chiede al sindaco e al consiglio comunale di intervenire con urgenza
A oltre due mesi dalla frana del 25 gennaio scorso, molte famiglie di Niscemi si trovano ancora in una situazione di grave disagio. Nel frattempo, numerosi privati, associazioni ed enti hanno donato al Comune somme di denaro destinate espressamente ai cittadini colpiti dall'evento. Quei fondi sono immediatamente disponibili, ma non sono ancora stati distribuiti. Lo segnala il Comitato evento franoso Niscemi che chiede al sindaco e al consiglio comunale di intervenire con urgenza, affinché questi contributi vengano erogati senza ulteriori ritardi a tutte le famiglie che hanno subito l'evacuazione forzata dalla zona rossa per un minimo di trenta giorni.
La proposta del Comitato prevede criteri chiari e proporzionali: si suggerisce un contributo di almeno 1.000 euro per ogni nucleo familiare composto da una sola persona, con una quota aggiuntiva di 200 euro per ciascun altro componente del nucleo residente nella zona rossa alla data del 25 gennaio 2026, e un ulteriore contributo di 200 euro per ogni familiare titolare di legge 104/92 o di età superiore ai sessantacinque anni.