Giornata nazionale del mare
Eirene torna libera: la Guardia costiera di Milazzo lascerà in mare l'esemplare
La liberazione della tartaruga per la giornata nazionale del mare: un gesto simbolico che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini nella tutela dell'ambiente marino
di Benedetto Orti Tullo
Un gesto semplice ma carico di significato per celebrare il mare e richiamare l'attenzione sulla sua tutela. In occasione della Giornata Nazionale del Mare, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo promuove un'iniziativa che unisce sensibilizzazione ambientale e partecipazione collettiva, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini.
Domenica 12 aprile, alle ore 12, alla Marina Garibaldi, sarà liberata una tartaruga marina recuperata nei mesi scorsi in condizioni di difficoltà e successivamente curata dai veterinari dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, che ne hanno seguito il percorso di riabilitazione fino al completo recupero. L'esemplare è stato chiamato “Eirene”, parola di origine greca che significa pace. Una scelta che racchiude il senso più profondo dell'iniziativa: la sua restituzione al mare diventa simbolo di armonia tra uomo e natura, ma anche un invito concreto alla salvaguardia dell'ambiente marino e delle specie che lo abitano. L'evento è realizzato con il supporto del Comune di Milazzo, dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, dell'Area Marina Protetta Capo Milazzo, della Lega Navale Italiana – sezione di Milazzo, dell'associazione Marevivo e del MuMa – Museo del Mare di Milazzo. Tutte realtà attivamente impegnate nella promozione della cultura marittima.
La liberazione di Eirene rappresenta così non solo la conclusione di un percorso di cura, ma anche un messaggio forte e condiviso: dal mare di Milazzo parte un segnale di rispetto e responsabilità.