Paternò
Trasporto pubblico, la Regione concede la proroga sino a giugno
A Paternò il servizio bus riparte dal 10 aprile ma resta in bilico: gara deserta, trattative con AST e petizioni dei cittadini per un nuovo affidamento
Servizio salvo intanto fino ad aprile, con una possibile proroga fino a fine giugno. Al centro dell’attenzione c’è il servizio di trasporto pubblico locale, garantito in città, fino a qualche settimana fa, da AST ma interrotto ad inizio mese, dopo che l’Azienda siciliana trasporti ha annunciato l’interruzione, in tutta la Regione, di tutte le tratte urbane.
Il Comune per garantire continuità al servizio aveva indetto una gara d’appalto, con assegnazione prevista proprio ad inizio mese, ma nessuna azienda si è presentata e il risultato è stato quello di lasciare i cittadini a piedi.
Il Comune, per correre ai ripari, ha chiesto una nuova proroga alla Regione con l’annuncio già la scorsa settimana, che sarebbe stata concessa visto la situazione di emergenza. Ora è arrivata la conferma ufficiale. Il bus tornerà attivo in città, con le sue tradizionali corse, a partire dal prossimo 10 aprile. A gestirlo sarà sempre AST.
Tirano un sospiro di sollievo i cittadini che intanto hanno depositato una petizione con annessa una raccolta di firme al Comune, per chiedere il ripristino del fondamentale servizio di trasporto pubblico locale.
Il bus tornerà a percorrere le strade di Paternò, dunque, ma non si resta tranquilli visto che la gestione del trasporto pubblico locale è destinata a cambiare. AST, come annunciato dalla Regione, ha dismesso tutte le linee urbane per concentrarsi solo sulle extraurbane. Il Comune non demorde e tornerà a riprovarci con una nuova gara d’appalto, probabilmente rendendo l’offerta, da affidare per i prossimi 3 anni, più allettante.
Per avere più tempo a disposizione il Comune ha chiesto una ulteriore proroga sempre ad AST per i mesi di maggio e giugno.
AST si è dimostrata disponibile, ma vuole trattare le condizioni economiche, alla luce anche del rincaro carburanti a causa della guerra in Iran. Per trovare un accordo che possa soddisfare tutte le parti, è stato concordato un tavolo tecnico che si terrà a Paternò il 14 aprile.
Intanto, sarebbe necessaria anche una revisione del servizio visto che ha enormi potenzialità rimaste da decenni inespresse. Una sola linea che non abbraccia tutto il Comune è il fallimento di un’idea mai concretamente sviluppata. Con i rincari dei carburanti spostarsi in bus invece diventa non solo sostenibile in tema ambientale ma anche economico.