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Il nostro mare

Spiagge libere e solarium: il Comune di Catania seleziona un gestore unico

L'assessore Guzzardi: «La gara era pronta a dicembre ma il ciclone Harry ci ha costretti a cambiare i termini». Per l'estate una sola piattaforma

08 Aprile 2026, 06:50

Spiagge libere e solarium: il Comune di Catania seleziona un gestore unico

San Giovanni Li Cuti

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«I catanesi faranno il bagno solo in zone sicure al 100%». Spuntano nuovi particolari dell'estate post “Harry” che il Comune sta predisponendo, anche grazie all'attenzione della commissione consiliare Mare presieduta da Antonino Manara.

Proprio ieri nella seduta con l'assessore Andrea Guzzardi si è infatti appreso che «a giorni verrà pubblicata la gara per l’unico gestore dei servizi, previsto sia per il solarium a San Giovanni Li Cuti sia per le tre spiagge libere alla Plaia». Inoltre l’assessore ha aggiunto che «ogni struttura citata sarà a misura di diversamente abili e, per evitare complicazioni, i ritardi e le criticità segnalate nelle passate stagioni quest'anno sarà il Comune stesso a farsi carico del montaggio a regola d'arte, consegnando dunque solarium e spiagge libere già pronte prevedendo inoltre la loro costante manutenzione in efficienza. Il gestore che si aggiudicherà la gara avrà l'onere della sicurezza delle spiagge e dei bagnanti».

La gara «in realtà era già pronta lo scorso dicembre, ma non era stata aggiudicata– ha proseguito l’assessore Guzzardi – poi il ciclone con i suoi effetti ci ha costretto a rivederne i termini subito dopo le verifiche sui posti, effettuate a febbraio. Per quanto riguarda i solarium, considerati gli effetti delle mareggiate sulla Scogliera, non era possibile procedere con i progetti già approvati dai vari uffici comunali e regionali e di certo non saremmo rientrati nei tempi per garantire tre solarium già questa estate considerato che la trafila burocratica per l’approvazione di progetti con caratteristiche diverse richiede almeno 8-10 mesi di tempo”. Insomma l’estate 2026 vedrà solo una struttura per prendere il sole al lungomare, ma per averne altri si sta già «lavorando per la prossima estate, questo sì, tenendo conto che per l’area tra piazza Europa e Sciascia si è in attesa dell'esito della denuncia alla Procura (per inquinamento, ndc) mentre per quello nella zona di Ognina, nei pressi dell’Istituto Nautico sono cambiati i dislivelli”, spiega ancora l’assessore.

Tornando a quest'anno «oltre al solarium – ha aggiunto Guzzardi –» si sistemeranno la spiaggetta di San Giovanni Li Cuti così come il tratto di piazzetta crollata con distruzione della fontanella, lì dove in genere si prevede l'accesso alla piattaforma, in quanto inserite tra gli interventi previsti con somme urgenti della protezione civile per danni da ciclone e a breve dovremmo ricevere i fondi. Avevo già accennato ad una quarta possibile spiaggia libera per cui stiamo interloquendo con l'autorità di Sistema portuale (AdSP), bisognerà capire se verrà solo pulita o presa in custodia, dunque con l'onere della sorveglianza in mare attraverso personale addetto. Dal canto suo il presidente AdSP Francesco Di Sarcina da noi contattato ha confermato “la massima disponibilità”.

Sul “nodo" sorveglianza in mare, infine e a margine della seduta di ieri, Guzzardi ci ha confermato l'interesse del Comune alla partecipazione al bando regionale (Assessorato Autonomie locali attualmente detenuto ad interim dal presidente Renato Schifani) con termine ultimo il 15 maggio e in sostegno dei Comuni per le spese per il servizio di «vigilanza delle spiagge libere con la presenza di bagnini di salvataggio e per dotare gli arenili delle attrezzature e dei servizi necessari a garantire l'incolumità della vita a mare. La dotazione finanziaria è pari a 800 mila euro, con contributo al 50% delle spese ammissibili.