l'intimidazione
Scalpo di bovino e cappio sotto casa del presidente: l'Acireale Calcio sotto assedio
Macabro ritrovamento per il presidente Di Mauro. La società denuncia raid notturni, aggressioni fisiche ai tesserati
All’esterno dell’abitazione di Giovanni Di Mauro, presidente della SSD Città di Acireale 1946, è stato rinvenuto uno scalpo, con ogni probabilità di origine bovina, accompagnato da un cappio annodato. Un avvertimento macabro, dal chiaro sapore paramafioso, che rappresenta l’apice di un’escalation di tensioni e intimidazioni che da tempo avvelena l’ambiente calcistico cittadino.
La società granata reagisce con fermezza e, attraverso un comunicato dai toni duri, condanna senza appello quello che definisce un gesto “vile” e “ignobile”.
Il ritrovamento dello scalpo è soltanto l’ultimo episodio di una sequenza nera di minacce. La dirigenza denuncia un clima divenuto ormai insostenibile: dagli striscioni offensivi ai blitz notturni sotto casa del presidente, fino a veri e propri episodi di violenza fisica e tentate aggressioni ai danni di dirigenti e tesserati, verificatisi persino durante le trasferte.
Nel frattempo, le indagini sono già state avviate: la sezione scientifica ha effettuato i rilievi sul luogo dell’intimidazione, con l’obiettivo di individuare al più presto i responsabili di questo gravissimo atto.