Il caso Sicilia Express
Milazzo (FdI) contro Faraone (Italia Viva): "Adesso i renziani fuori dall'amministrazione"
Dopo lo scontro innescato dalla protesta del deputato di Iv contro l'assessore regionale Aricò
Il deputato Faraone si dimostra, ancora una volta, un vero e proprio voltagabbana della politica. La sceneggiata di ieri alla stazione centrale di Palermo, mentre l'assessore Aricò salutava il 'Sicilia Express' in partenza, evidenzia tutta la sua incoerenza, così come quella del partito di Matteo Renzi. Faraone dimentica, ma è bene ricordarglielo, di aver fatto parte di una coalizione che, quando era al governo, non ha fatto nulla per venire incontro alle esigenze dei cittadini, a partire dal caro voli né, tantomeno, quando ha ricoperto il ruolo di sottosegretario alla Salute, lasciando buchi per centinaia di milioni di euro di disastri. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale di Palermo Giuseppe Milazzo, sull'iniziativa di Davide Faraone ieri alla stazione centrale di Palermo, sfociata nel faccia a faccia con l'assessore regionale alle Infrastutture, Alessandro Aricò.
“Alla luce dell’incoerenza di Faraone e dei renziani - aggiunge - chiediamo una verifica politica e l’immediata estromissione dall’amministrazione comunale di tutti i renziani mascherati da civici e, con essi, anche coloro i quali hanno fatto il salto per aderire alla maggioranza per pura convenienza politica. Non è accettabile far parte di una coalizione di centrodestra a livello locale e, al contempo, stare all’opposizione a Roma: programmi e valori devono essere condivisi con coerenza”.