Giarre
Teatro, trovata l’intesa per sbloccare i lavori
Dopo oltre 60 anni di attesa, il teatro incompiuto di Giarre verso uno studio di fattibilità: il Comune mette 70 mila euro, la Regione potrebbe sbloccare 1 milione per completarlo
Una storia infinita, lunga oltre 60 anni. Il teatro incompiuto, un “monumento all’attesa” che sorge alle spalle del corso Italia, attende paziente che si alzi, finalmente, il sipario.
L’Amministrazione, a fronte di una rinnovato scambio documentale con l’assessorato regionale alle Infrastrutture, ha avviato le procedure per la redazione di uno studio di fattibilità tecnico economica, finalizzato al completamento del teatro i cui lavori, originariamente finanziati con i fondi del Contratto di Quartiere, si sono fermati bruscamente nell’estate del 2015, per effetto di un contenzioso tra il Comune e l’impresa appaltatrice.
Da oltre tre anni si sono susseguite le interlocuzioni con la Regione e dopo una lentissima burocrazia il Comune ha impegnato la somma di 70mila euro per incaricare uno studio esterno, predisponendo gli atti tecnici preceduti dalla verifica dello stato di consistenza dei lavori eseguiti nel teatro, controllando i materiali già approvvigionati in cantiere e il loro stato di conservazione, nonché ispezionando le opere provvisionali e gli impianti ritenuti utilizzabili e in buone condizioni d’uso.
Superata tale fase la Regione, che ha stanziato le somme, dovrà esprimersi sulla possibilità di ricorrere allo scorrimento della graduatoria originaria delle imprese che avevano partecipato alla gara del Contratto di Quartiere. Nell’ambito dello stanziamento assegnato al Comune, dopo la sospensione dei lavori, è rimasta congelata la somma di 1 milione di euro che la Regione, eventualmente, dovrà sbloccare. Se l'iter dovesse procedere senza ulteriori intoppi burocratici, Giarre potrebbe finalmente vedere la luce in fondo a un tunnel durato decenni, restituendo alla comunità uno spazio culturale immaginato e negato per troppo tempo.