avviato l'iter
L'ex PalaDiana verso la rinascita, inviato il progetto da 1,2 milioni
L'Amministrazione comunale di Milazzo punta ai fondi regionali per riqualificare la storica struttura
Prosegue l’iter per il recupero dell’ex PalaDiana. Dopo aver definito l’intesa con il Demanio, l’Amministrazione ha trasmesso a Palermo il progetto esecutivo per partecipare al bando dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, con l’obiettivo di ottenere i fondi necessari alla rigenerazione dell’area. Si tratta di un intervento ambizioso, elaborato dall’arch. Gianfranco Naselli, che punta a restituire alla città uno spazio da tempo in stato di abbandono.
Il piano prevede un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro e interesserà una superficie superiore ai 4.100 mq. Di questi, oltre 3.000 saranno destinati a spazi all’aperto, mentre circa 940 mq riguardano l’area coperta, occupata da una struttura risalente agli anni ’50. Per anni simbolo di degrado, il complesso è destinato a cambiare volto e a diventare un punto di riferimento per la vita cittadina. L’idea alla base del progetto è quella di trasformare l’ex Diana in un luogo dinamico e multifunzionale. Attività culturali, sociali, ricreative e servizi pubblici troveranno spazio in un’area pensata per favorire l’aggregazione e la partecipazione.
L’obiettivo è rivitalizzare una zona strategica del centro urbano, rendendola attrattiva sia per i residenti che per i visitatori. Tra gli elementi più innovativi spicca la realizzazione di una grande sala vetrata, caratterizzata da un imponente led wall a tutta altezza, destinata a diventare il cuore pulsante del complesso. All’esterno, gli spazi saranno completamente ripensati: sono previste aree polifunzionali per spettacoli, manifestazioni, fiere e attività sportive. Grande attenzione anche al verde urbano, con zone attrezzate per il tempo libero, spazi dedicati ai bambini e nuove sedute illuminate.
Uno degli aspetti più significativi riguarda il rapporto con il mare. Il progetto prevede infatti interventi mirati a migliorare la fruibilità del waterfront, tra cui la sostituzione delle ringhiere per garantire una maggiore apertura visiva e una continuità con la Marina Garibaldi. Sono previsti anche il rifacimento dei servizi igienici, l’ammodernamento degli impianti, l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’eliminazione delle barriere architettoniche grazie a un ascensore panoramico.