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9 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:18
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Polizia municipale

Ai vigili mancano le pistole, 104 nuovi assunti a Palermo ma pagati per restare a casa

Le assunzioni risalgono a dicembre. Da completare visite mediche e permessi per le armi

09 Aprile 2026, 07:00

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Palermo, scontro sui compensi dei vigili urbani: per gli “straordinari” della discordia stangata da 240mila euro a 199 poliziotti locali

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Centoquattro vigili urbani già in uniforme e distintivo, ma il morso è ancora stretto dalle lungaggini su visite mediche, porto di pistole con annesso training al poligono di tiro e decreti di nomina di pubblica sicurezza. Gli agenti della polizia municipale assunti a dicembre attingendo personale proveniente da tutta Italia dalle graduatorie della Puglia, prendono lo stipendio da tre mesi senza ancora essere entrati in servizio. Tra le mani del comandante della Polizia municipale, Angelo Colucciello, la miccia accesa da un’interrogazione di Giulia Argiroffi e Ugo Forello di Oso «dopo che - si legge - il 29 dicembre 2025, l’amministrazione comunale ha annunciato con grande risonanza mediatica la firma del contratto a tempo indeterminato di 104 nuovi agenti».

Colucciello dichiara «completata la formazione teorico-pratica, dotato tutto il personale di uniforme e attrezzatura, ma nonostante per tempo siano state inoltrate le necessarie richieste, non è stata acquisita la totalità dei decreti di nomina di agenti di pubblica sicurezza presso la Prefettura, indispensabili per l’assegnazione delle pistole di ordinanza. Attivate le procedure per la consegna delle patenti di servizio e avviati i protocolli per le visite mediche al Policlinico. Si procederà con l’invio presso la Sezione di Tiro a Segno Nazionale per i certificati di abilitazione all’uso e maneggio delle armi».

Ma Oso annuncia una nuova interrogazione: «Era stato annunciato che il personale sarebbe stato operativo “nel giro di pochi giorni”, o comunque entro l’inizio del 2026, al fine di colmare la cronica carenza di organico e rafforzare il controllo del territorio - si legge in una nota - oOggi, a distanza di quasi tre mesi da quell’annuncio e dalla firma dei contratti, la realtà appare ben diversa: nessun effettivo impiego operativo di queste unità sulle strade cittadine. Nel frattempo, però, gli stipendi risultano regolarmente corrisposti dal Comune. Si tratta di una situazione grave e inaccettabile. Palermo continua infatti a vivere quotidianamente criticità pesantissime legate alla viabilità, alla sosta selvaggia, alla sicurezza urbana e alla sostanziale assenza di controllo del territorio. Le risposte fin qui fornite dal Comando guidato dal comandante Angelo Colucciello, che continua a denunciare carenze di organico, appaiono del tutto insufficienti a giustificare un ritardo così significativo».

Colucciello, le carenze torna a ribadirle: «Nessuno creda che questi 104 agenti siano la panacea, se prima eravamo sotto organico al 57 per cento, ora saremo al 45. Lo stato dell’arte: siamo a 56 visite mediche completate, entro dieci giorni metteremo in servizio i vigili, dopo i due giorni di training al tiro, sufficienti per agenti che hanno già prestato servizio e necessari per la consegna delle pistole, che sono obbligatorie per i servizi esterni ai quali saranno destinati tutti gli assunti. Nessuno andrà in ufficio. I decreti di nomina saranno tutti definiti quando il Policlinico completerà gli attestati di idoneità».