Le intercettazioni del 2021
Quando il pentito Amico parlava di Mulè e Alfano: «Li conosco personalmente, ci ho parlato...»
In un'informativa del processo Hydra c'è un capitolo intitolato: «Connivenze con la politica»
«Connivenze con la politica». Si intitola così il capitolo di un’informativa depositata il 17 marzo 2021 alla Procura di Milano. È composta da 19 pagine. Riguarda i movimenti e i dialoghi sospetti del siciliano Gioacchino Amico, da alcuni mesi diventato collaboratore di giustizia. L’esponente del clan Senese - nonostante la nascita a Canicattì in provincia di Agrigento - è stato intercettato mentre commentava con Ale (rimasto ignoto) l'insediamento del Governo Draghi.
Per l'aspirante pentito, le nuove nomine politiche rappresentavano «un’occasione». Ed è durante questi viaggi in auto che cominciava a parlare del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che all’epoca era stato nominato sottosegretario alla Difesa. Il nome del deputato di Forza Italia è legato nei dialoghi a quello di Roberto Caon e del leghista Nicola Molteni. Amico cita anche l’ex ministro Renato Brunetta, definendolo «intimo amico di Caon». L’ex boss mentre guidava la Mercedes Classe A diceva che Mulè era uno dei suoi contatti romani, assieme all’ex ministro siciliano Angelino Alfano.
Ma nonostante dicesse di conoscere bene il deputato forzista, qualcosina la sbagliava. «Mulè quello di Agrigento... Mulè di Agrigento è... è alla Difesa... è passato alla Difesa... se tu vedi squadra di Governo, Mulè alla Difesa poi Brunetta che è intimo amico di Caon è diventato Ministro». Giorgio Mulè, come annotavano anche gli investigatori nell’informativa, è di Caltanissetta. Amico insisteva. Vantava di conoscere personalmente Mulè, tanto da averci parlato per organizzare un incontro romano: «Ho parlato sia con Caon che con Mulè... perché con Mulè lo conosco personalmente sia Angelino Alfano perché lui è di qua... è è proprio di vicino a casa mia quindi... di conseguenza cosa ho fatto, ho voluto fare un incontro a Roma e poi magari ci facciamo una scappatina».
Amico ha solo avuto un lapsus o stava solo millantando conoscenze? Sicuramente i pm milanesi avranno già chiarito questi aspetti. E saranno nascosti negli omissis dei verbali depositati nel processo Hydra.

