Il processo
Violenze sulla figlia fin dall'età di 9 anni: chiesta condanna a 28 anni per il padre
Il dramma in un comune del palermitano. Le indagini sono scattate grazie alla segnalazione della scuola, allarmata dai segni di autolesionismo della bambina. La madre si è costituita parte civile
Davanti alla prima sezione penale della Corte d'Assise di Palermo è in corso il processo contro un uomo di 38 anni, accusato di aver abusato della figlia a partire dai nove anni di età.
Per queste violenze, che sarebbero avvenute in ambito familiare in un comune del palermitano dove la famiglia resiedeva dal 2020, il pubblico ministero di Termini Imerese, Raffaele Cammarano, ha richiesto una condanna a 28 anni di carcere.
Le indagini hanno preso il via nel febbraio del 2024 grazie a una segnalazione della dirigente della scuola frequentata dalla minore. A far scattare l'allarme è stata la psicologa dell'istituto, la quale aveva notato dei tagli sul braccio della bambina, probabile segno di autolesionismo.
Durante i successivi colloqui è emerso il profondo disagio della giovane e il rapporto problematico con il padre, fino ad arrivare al racconto diretto da parte della ragazzina delle violenze subite dal genitore. Nel procedimento giudiziario in corso, la madre della vittima si è costituita parte civile, supportata legalmente dall'avvocato Sergio Burgio.