Raddusa
Acqua non potabile: il sindaco firma l’ordinanza di divieto
Ordinanza emergenziale vieta l'uso potabile dell'acqua dopo il superamento di un parametro; cittadinanza invitata a usare solo acqua minerale
Con ordinanza contingibile e urgente, il Comune di Raddusa ha disposto il divieto di utilizzo per fini potabili dell’acqua distribuita sul territorio comunale. Il provvedimento si è reso necessario a seguito del superamento dei limiti di tollerabilità previsti dalla normativa vigente.
Il sindaco Giuseppe Marino, con ordinanza sindacale n. 20 del 9 aprile 2026, ha ordinato il divieto di utilizzo dell’acqua per usi alimentari fino a nuova comunicazione, invitando contestualmente la cittadinanza a servirsi esclusivamente di acqua minerale imbottigliata.
La decisione è stata adottata in seguito alla comunicazione dell’Asp di Catania - Dipartimento di Prevenzione, Servizio di igiene pubblica territoriale di Palagonia che ha trasmesso gli esiti delle analisi effettuate sui campioni prelevati presso le vasche di accumulo comunali situate in contrada Capreria, nel territorio di Raddusa.
Dai controlli è emerso il superamento di un parametro rispetto ai valori stabiliti dal D.Lgs. n. 18/2023, fissati in 200 mg/L.
Preso atto della situazione, il sindaco, quale autorità locale in materia di igiene e sanità pubblica, ha ritenuto necessario intervenire con urgenza a tutela della salute dei cittadini. L’ordinanza resterà in vigore fino a quando nuovi accertamenti certificheranno il rientro dei valori nei limiti consentiti.
Claudio Cava