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10 aprile 2026 - Aggiornato alle 08:55
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Scuola, nuovi posti sul sostegno ma scatta il taglio per i collaboratori. Flc Cgil Palermo: «A rischio il funzionamento degli istituti»

Conferme per i posti di sostegno e 49 cattedre in organico di fatto, ma il rinvio dei profili Ata e i tagli di 2.174 collaboratori scolastici mettono a rischio l'assistenza agli alunni disabili

10 Aprile 2026, 06:30

Scuola, nuovi posti sul sostegno ma scatta il taglio per i collaboratori. Flc Cgil Palermo: «A rischio il funzionamento degli istituti»

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Dagli organici di sostegno ai tagli al personale Ata, la Flc Cgil Palermo accende i riflettori su due nodi cruciali per il futuro della scuola nel territorio, lanciando da un lato un giudizio positivo su alcune misure recenti e dall’altro forti preoccupazioni per le criticità ancora aperte.

Sul fronte del sostegno, il sindacato valuta favorevolmente la conferma dei posti in organico di diritto per l’anno scolastico 2026-2027. «La conferma della dotazione stabile delle cattedre di sostegno assegnate a livello nazionale è un fatto importante e positivo – valuta il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino – In questo quadro rappresenta un segnale incoraggiante il decreto del 7 aprile 2026 che assegna ulteriori 49 posti di sostegno in organico di fatto (non di ruolo) alle istituzioni scolastiche della provincia».

Un segnale ritenuto significativo, ma non sufficiente a sciogliere tutte le criticità. La Flc Cgil sottolinea infatti come restino ancora incertezze importanti, a partire dalla definizione dell’organico di fatto e dalle modalità operative per la richiesta dei posti. «Ancora restiamo in attesa, come già richiesto formalmente e informalmente, della nota della Direzione regionale sugli organici e sulle modalità di richiesta dei posti, che giudichiamo imprescindibile, a tutela degli alunni e dei dirigenti scolastici».

Il punto più delicato resta però quello dell’assistenza agli alunni con disabilità. Il rinvio dell’introduzione dei nuovi profili Ata, con la figura dell’operatore scolastico, sposta in avanti una soluzione strutturale, lasciando aperta la questione delle competenze tra scuola ed enti locali. «Non possiamo consentire che il prossimo anno scolastico si apra ancora con ritardi, incertezze o rimpalli di competenza».

Se sul sostegno si intravede qualche spiraglio, sul versante del personale Ata il quadro appare invece decisamente più critico. La Flc Cgil Palermo denuncia infatti la riduzione strutturale di 2.174 posti di collaboratore scolastico prevista dal prossimo anno scolastico, con ricadute significative anche in Sicilia e in particolare nel territorio palermitano.

«Tagliare i collaboratori scolastici – dichiara Cirinosignifica indebolire il funzionamento quotidiano delle scuole».

Il sindacato chiede quindi l’apertura immediata di un confronto sugli organici e il superamento di criteri ritenuti ormai superati.

«Continueremo – conclude Cirino – a contrastare in ogni sede questi tagli e a rivendicare un piano straordinario di rafforzamento degli organici Ata, perché senza collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici adeguati non c’è scuola che possa davvero funzionare».