incidenti lavoro
Morti bianche a Palermo, il cordoglio delle istituzioni : «Oggi la città si ferma»
Dal governatore Schifani al sindaco Lagalla, il dolore per la morte dei due operai
Dal presidente della Regione Renato Schifani al sindaco di Palermo Roberto Lagalla, è unanime il cordoglio per i due operai morti a PAlermo oggi precipitando da una gru
««Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore - ha detto il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso. A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile».
«Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia - ha aggiunto il sindaco - Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più».
«Esprimo il cordoglio di tutto il governo regionale, e il mio personale, alle famiglie dei due operai deceduti questa mattina a Palermo, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo - ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -. Si tratta, purtroppo, di un’ennesima tragedia che evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. Su questo tema è massima l’attenzione dell’esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell’ordine, nonostante i nostri Ispettorati del lavoro siano decisamente sotto organico. Per questo lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unità di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell’ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel più breve tempo possibile».
Anche il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo ha espresso «profondo cordoglio per la morte dei due operai, avvenuta stamattina a Palermo. Siamo di fronte all’ennesimo incidente sul lavoro su cui è necessario individuare subito la catena di responsabilità ma anche i mancati controlli sui presidi di sicurezza nei cantieri. E’ una emergenza continua quella delle cosiddette morti bianche, di fronte alla quale occorre intervenire con estrema urgenza. Per questo ancora una volta chiediamo alla Regione di rimpolpare l'organico degli ispettori del lavoro, appena una sessantina quelli in servizio, troppo pochi per un territorio vasto come la Sicilia».