Viabilità
Via Leoncavallo, strada costellata da voragini. I residenti sono esasperati
Mentre il Comune di Paternò chiude l'arteria definendola "inesistente" per il Prg, il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, ha avviato i lavori di ripristino del manto stradale
Tirano un sospiro di sollievo i residenti dei quartieri Giaconia e Palazzolo, in territorio di Belpasso. Dopo tanta attesa, ieri mattina, un camion carico di asfalto, è arrivato su via Leoncavallo, per tappare innumerevoli buche presenti sull’asse viario. Un eufemismo definirle buche, visto che in realtà si tratta di vere e proprie voragini sul terreno. Le piogge delle ultime settimane hanno devastato la strada, già in condizioni non buone, creando crateri profondi anche 50 centimetri per l’intera ampiezza dell’asse viario. L’arteria stradale della discordia, visto che ricade per metà su Paternò e per metà su Belpasso.
Il tratto di Paternò è in condizioni di assoluto pericolo, tanto che l’arteria viaria è stata chiusa al transito dal Comune di Paternò da alcuni giorni. I residenti a cavallo tra Paternò e Belpasso hanno però tolto le transenne, «l’arteria viaria è fondamentale per collegare i quartieri belpassesi di Giaconia e Palazzolo con Paternò». Si tratta infatti di numerosissime famiglie paternesi che vivono in questa parte del territorio belpassese ma che usufruiscono di Paternò per i servizi. A questo si aggiunge il fatto che via Leoncavallo può essere considerata una via di fuga per Paternò, visto che da via Scala Vecchia permette di raggiungere in maniera immediata la Statale 121. I commissari prefettizi hanno però deciso di non intervenire, evidenziando che l’arteria stradale non è inserita nel Piano regolatore generale.
Resta però l’importanza per la viabilità tra Paternò e Belpasso, da qui la decisione del sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, di avviare un’interlocuzione con l’Ente paternese, senza aver ottenuto risposta. Da qui la decisione di intervenire, visto la condizione di pericolo, almeno con un intervento tampone, chiudendo con asfalto tutte le buche anche se ricadenti su territorio paternese. Lo stesso sindaco Caputo, stamattina, ha effettuato un sopralluogo sull’asse viario. Basta restare pochi minuti su via Leoncavallo per capirne l’alto flusso viario che supporta. Scooter, auto ma anche mezzi pesanti che non sapendo della pericolosità della strada e della sua chiusura visto l’assenza delle transenne e l’installazione di cartelli poco chiari, si avventurano ugualmente.
Un camion, ieri mattina, è addirittura uscito fuori strada, con grave pericolo per il conducente, finito con il mezzo nella campagna circostante.
I cittadini stanchi chiedono una soluzione definitiva a questa problematica decennale. Se è pur vero che l’arteria viaria non è nel Prg, lo stesso piano prevede diverse arterie stradali alternative che corrono parallele verso la Statale 121. Dunque, se via Leoncavallo è inesistente per Paternò, il Comune agisca per realizzare le vie alternative.