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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 12:21
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il caso

Palazzo Zanca ha avviato la procedura relativa agli espropri

In attesa del pronunciamento del Tribunale di Palermo, presso il quale è stato presentato un ricorso, prosegue l'iter per l’impianto di trattamento della frazione umida a Mili

11 Aprile 2026, 07:00

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Palazzo Zanca ha avviato la procedura relativa agli espropri

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Mentre il comitato “Amo il mio paese” continua a battersi contro la realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione umida a Mili, non si fermano le procedure per l’avvio dell’appalto gestito dalla Srr Area Metropolitana.

In attesa del pronunciamento del Tribunale di Palermo, presso il quale è stato presentato un ricorso - che nei giorni scorsi il comitato ha deciso di integrare alla luce degli ultimi provvedimenti adottati dalla Società per la regolamentazione della gestione dei rifiuti - Palazzo Zanca impegna oltre 400mila euro per portare avanti gli espropri necessari all’attuazione dell’opera, inserita tra gli interventi strategici finanziati con il Pnrr. Il provvedimento è conseguente alla delibera approvata dalla Giunta il 30 gennaio scorso, con cui è stato sancito l’atto di intesa tra la Srr e l’Amministrazione.

L’accordo autorizza il Comune a gestire operativamente la fase esecutiva degli espropri, compresi i relativi decreti e il pagamento o deposito delle indennità. Con una determina del 26 marzo era già stato accertato un importo complessivo di 402mila euro, necessario a coprire tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Ora si passa alla fase operativa, con l’impegno concreto delle somme. Nel dettaglio, circa 365mila euro saranno destinati alle ditte interessate a titolo di indennità di espropriazione. Il Comune procederà con successivi atti alla liquidazione delle somme agli aventi diritto e al completamento degli adempimenti amministrativi connessi alla procedura. La realizzazione del nuovo impianto, che sarà a servizio anche dei Comuni del comprensorio jonico della provincia, è considerata un tassello fondamentale per il potenziamento del sistema di gestione dei rifiuti, con particolare attenzione al trattamento della frazione organica. Srr e Comune hanno quindi deciso di accelerare, mentre la protesta non accenna a placarsi.