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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 01:13
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la cerimonia

A Trapani la Polizia di Stato che guarda al futuro: festa per i 174 anni e l'esordio del questore Di Giannantonio

Riconoscimenti al personale e omaggi ai caduti sotto il tema "La Polizia che guarda al futuro"

10 Aprile 2026, 21:16

21:20

A Trapani la Polizia di Stato che guarda al futuro: festa per i 174 anni e l'esordio del questore Di Giannantonio

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Nell'esedra della Villa Margherita a Trapani la Polizia di Stato questa mattina ha celebrato oggi il 174° anniversario dalla sua fondazione. Il tema proposto quest'anno in tutte le piazze italiane è stato questo, "La Polizia che guarda al futuro". La cerimonia si è aperta con la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Mattarella, del ministro Piantedosi e del Capo della Polizia, prefetto Pisani. Presenti le autorità civili, militari e religiose, a cominciare dal prefetto Daniela Lupo, parlamentari nazionali e regionali, molti dei sindaci della provincia, a fare gli onori di casa il primo cittadino di Trapani Giacomo Tranchida, presenti anche il presidente del Libero Consorzio, Quinci, ed i procuratori di Trapani e Marsala, Paci e Asaro. Alla festa ha preso parte anche il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, senatore Patrizio Giacomo La Pietra. La festa della Polizia ha segnato l'esordio pubblico del neo questore Egidio Di Giannantonio che si è così presentato alla città e al territorio con parole precise rivolte intanto alle donne e agli uomini della Polizia, riconoscendo le capacità investigative mostrate nel corso dell'ultimo anno, i successi e la capacità di essere "sempre vicini ai bisogni delle comunità".

Non ha dimenticato i caduti in servizio e ha esternato vicinanza ai familiari nel momento in cui ha fatto riferimento all'impegno delle poliziotte e dei poliziotti di tutta Italia. Nel suo intervento ha rimarcato la necessità di tenere alta e attiva la collaborazione fra le Istituzioni, non ha mancato di evidenziare l'importante lavoro che nell'ambito della difesa della legalità viene svolto dal mondo della scuola. Un passaggio e nemmeno stringato ha dedicato alla stampa, riconoscendo il delicato ruolo svolto.

La salvaguardia del pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali e per il pubblico soccorso, si è poi palesata nell'ultimo momento prima della conclusione della cerimonia, con i riconoscimenti consegnati a funzionari, commissari, agenti, così come attribuiti dal Viminale. A far festa molti studenti pronti a sventolare il tricolore, oltre allo schieramento ufficiale, all'interno della Villa Margherita sono stati collocati diversi stand e sono stati messi in mostra i mezzi della Polizia di Stato. A completare la cornice una pattuglia di poliziotti a cavallo. In mattinata prima dell'ingresso alla Villa Margherita, il questore ed il prefetto hanno deposto una corona d'alloro ai piedi della lapide che ricorda i caduti collocata all'ingresso principale della Questura.