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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:57
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Lentini

Da luogo negato a laboratorio di futuro: nasce la Caserma Creativa / Fàscino

Da edificio abbandonato a "Caserma Creativa / Fàscino": la rinascita in piazza Duomo che unisce memoria, formazione e nuove economie culturali

11 Aprile 2026, 16:01

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Da luogo negato a laboratorio di futuro: nasce la Caserma Creativa / Fàscino

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A Lentini cambia la storia di un luogo simbolo: l'ex casa del fascio rinasce come “Caserma Creativa / Fàscino”.

Dopo oltre sessant'anni di chiusura e abbandono, l'edificio di piazza Duomo si prepara a tornare alla città con una nuova identità, trasformandosi da spazio negato a motore culturale e creativo.

È una svolta che segna un prima e un dopo. Quel complesso, attraversato da vicende che risalgono alla soppressione del convento di San Domenico (1866) e al , diventa oggi il terreno di una rigenerazione che intreccia memoria e futuro.

Non un semplice recupero architettonico, ma un progetto che punta a ridefinire il ruolo stesso del centro storico.

A guidarlo è la cooperativa Badia Lost & Found, presieduta da Giorgio Franco, nell'ambito di una concessione demaniale in fase di definizione.

Un modello che mette insieme istituzioni, università e imprese, con l'obiettivo di creare un hub capace di attrarre giovani, artisti e nuove economie culturali.

La giornata di ieri rappresenta il punto di svolta: l'incontro pubblico con Agenzia del Demanio, Soprintendenza, amministratori ed esperti ha trasformato il progetto in un impegno condiviso. Decisivo il contributo del mondo accademico, che ha orientato la visione verso strategie avanzate di valorizzazione e sviluppo territoriale.

“Caserma Creativa / Fàscino” nasce per essere uno spazio aperto, inclusivo e produttivo, dove formazione, arte e impresa si contaminano.

L'ambizione è costruire un ecosistema capace di generare opportunità, rilanciare l'economia locale e restituire centralità a un'area a lungo marginalizzata. Non solo recupero, dunque, ma una vera riconquista collettiva.

Lentini scommette così su una trasformazione concreta: da edificio chiuso a laboratorio di futuro. Un cambio di nome che è soprattutto un cambio di destino.