English Version Translated by Ai
11 aprile 2026 - Aggiornato alle 20:41
×

Sindacati

Enza Meli rieletta segretaria generale della Uil Catania

Unità, sicurezza sul lavoro e richieste al governo su fisco, sanità e intelligenza artificiale tra le tematiche che affronterà

11 Aprile 2026, 16:06

16:10

Enza Meli, segretaria generale della Uil di Catania

Enza Meli, segretaria generale della Uil di Catania

Seguici su

All’unanimità, con il voto di 163 delegate e delegati, Enza Meli è stata rieletta oggi segretaria generale della Uil di Catania. Al Castello Nelson di Bronte, che ha ospitato il congresso dell’organizzazione sindacale, è stata eletta la nuova Segreteria territoriale che è composta anche da Valentina Nicolosi, Salvo Orlando e Roberto Prestigiacomo. Tesoriere, Angelo Oliveri. Nominati inoltre i responsabili dei Dipartimenti tematici che sono Armando Algozzino, Salvo Bonaventura, Giuseppe Caramanna, Giuseppe Di Silvestro, Antonino Marino e Giovanna Ramondetta. I coordinamenti Uil Pari Opportunità e Mobbing e Stalking saranno guidati da Maria Daniela Russo e Agata Giuliano.

“Speranza, ottimismo. Uil Catania, il Sindacato delle Persone” è stato il titolo e il tema portante del congresso. Enza Meli ha esclamato: “Abbiamo il diritto-dovere di protestare come abbiamo fatto e continueremo a fare, ma sappiamo bene che non si va da nessuna parte se ci piangiamo addosso! Per questo coltiviamo la voglia di reagire, di non rassegnarsi, di costruire futuro”.

Al tavolo di presidenza il segretario nazionale organizzativo Uil Emanuele Ronzoni, i segretari di Uil e Uila Sicilia Luisella Lionti e Nino Marino, il segretario organizzativo territoriale Uil Salvo Orlando. Nella sua relazione Enza Meli ha ricordato “il triste primato di Catania in Sicilia per incidenti mortali e infortuni sul lavoro” sottolineando quindi “le battaglie per la dignità, la sicurezza, la vita condotte dalla Uil di Pierpaolo Bombardieri ed Emanuele Ronzoni con le campagne #Zeromortisullavoro e #Noailavoratorifantasma”.

Ronzoni, oggi in terra d’Etna, ha invece affermato: “Anche dal congresso di questa meravigliosa provincia, chiediamo al Governo nazionale e a quelli territoriali che rimettano il lavoro al centro delle loro politiche. Lavoro sicuro, ben retribuito, che dia dignità alle persone e assicuri futuro ai giovani. Sollecitiamo, però, altri due interventi importanti: sul fisco e sulla Sanità. Sono colonne centrali nell’azione della nostra organizzazione sindacale. Questo sarà l’impegno che nei prossimi mesi ci vedrà protagonisti. Accanto a ciò, siamo pronti a governare il tempo dell’Intelligenza artificiale perché questa sia nel nostro Paese elemento aggiuntivo, non sostitutivo, del lavoro”.

In sala i segretari generali di UilPensionati Sicilia, UilTucs Sicilia e Uil Messina Claudio Barone, Ida Saja e Ivan Tripodi, il vicesindaco di Bronte Salvatore Pizzuto e il parlamentare Giuseppe Castiglione, i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Ugl Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio e Giovanni Musumeci. Sono state fra l’altro ricordate da Enza Meli le battaglie di questi anni per il territorio: “Abbiamo ripetutamente contestato il cronico degrado della Zona industriale, da noi definita la nonna di tutte le vertenze, e quelle contro il paradosso di una terra ballerina come la nostra in cui cinquantaquattro comuni su cinquantotto, compresi quelli colpiti dal terremoto del 4 marzo, sono relegati in fascia di rischio sismico 2. Siamo ancora in attesa che qualcosa, che qualcuno, si muova e produca fatti concreti”.

La segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, ha infine dichiarato: “Viviamo una condizione di vera emergenza sociale ed economica che non può più essere ignorata. Le disuguaglianze aumentano, i giovani continuano ad andare via, i servizi pubblici restano in affanno. Non bastano gli annunci o i piani sulla carta, servono interventi rapidi e risorse certe. L’emergenza siciliana deve diventare priorità nazionale, perché solo restituendo dignità e prospettive ai cittadini del Sud potremo parlare davvero di crescita e coesione”.