donazione
L’ultimo immenso atto d’amore di Gaetano
Espiantati gli organi del 34enne di Scordia morto a seguito di un incidente stradale a Pasqua
Non ce l’ha fatta Gaetano Guastella, 34 anni, di Scordia, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale la mattina di Pasqua, in seguito a un violento scontro con un furgone in via Berlinguer, in contrada Montagna.
Il giovane motociclista è deceduto dopo giorni di agonia all’ospedale San Marco di Catania, dove era stato trasportato in condizioni già disperate dai soccorritori del 118 intervenuti poco dopo le 12,30. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dell’Autorità giudiziaria: Gaetano, che indossava regolarmente il casco, percorreva la strada in direzione della parte alta di contrada Montagna quando si è scontrato violentemente con un furgone appena uscito da una proprietà privata. Un impatto devastante, che non gli ha lasciato scampo nonostante i tempestivi soccorsi, tra cui l’intervento dell’elisoccorso, e le cure dei medici del nosocomio catanese.
Accertata la morte cerebrale, e nel pieno rispetto della volontà espressa in vita dal giovane, si è proceduto al prelievo degli organi. Un gesto silenzioso che trasforma un dolore in speranza concreta per più persone in attesa di trapianto. La salma, al momento, rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria nell’obitorio dell’ospedale San Marco.
La notizia ha scosso profondamente la comunità di Scordia. Sui social si sono moltiplicati in poche ore centinaia di commenti: messaggi di cordoglio per la famiglia, ricordi affettuosi di chi conosceva Gaetano, ma anche parole di ammirazione e gratitudine per la scelta della donazione. «Un atto d’amore immenso», scrivono in molti, riconoscendo nella scelta della donazione un esempio di generosità rara.
Il sindaco, a nome dell’intera Amministrazione comunale di Scordia, ha espresso il proprio cordoglio, unendosi al dolore dei cari di Gaetano che, con il suo gesto, ha dato a qualcuno la possibilità di continuare a vivere.