la decisione
Divieto di balneazione in alcuni tratti di mare
Ordinanza sindacale a Riposto a tutela della salute pubblica e dei bagnanti
Con ordinanza sindacale, il Comune di Riposto ha disposto il divieto di balneazione in specifici tratti di mare e di costa del territorio comunale, a tutela igienico-sanitaria della salute pubblica e dei bagnanti, sulla base delle analisi e classificazioni effettuate dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione Siciliana.
La stagione balneare 2026 è fissata dal 1° maggio al 31 ottobre. All’interno di questo periodo, risultano interdetti alla balneazione alcuni precisi siti: dal confine comunale Nord, scarico di via C. Colombo, per 150 metri a Sud; porto di Riposto per una lunghezza di 760 metri (nel molo foraneo diversi tratti - tra cui il molo di sopraflutto e il camminamento pedonale del muro paraonde - sono stati interdetti in seguito ai danni del ciclone Harry, nel gennaio scorso, anche in ragione dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza finanziati dal Genio civile). Nell’ordinanza sindacale, sempre relativamente al divieto di balneazione, si cita poi il porticciolo di Torre Archirafi (per una lunghezza di 30 metri in direzione Nord-Sud); timpa di Torre Archirafi, per una lunghezza di 2300 metri in direzione Nord-Sud. Nelle aree demaniali marittime sarà invece istituito il divieto del divieto di attendamento, di alaggio imbarcazioni, di accensione fuochi e di pesca. La stagione balneare, ormai alle porte, risente delle criticità ancora persistenti sul lungomare Pantano, tra Riposto e Torre Archirafi dove interi tratti di marciapiede sono stati flagellati dalle impetuose mareggiate, così come si rende necessario ripristinare i varchi a mare e livellare l’arenile nei punti di balneazione.
Mentre sono in itinere gli interventi di messa in sicurezza e rinforzi del sottosuolo e la ricostruzione di tratti di muretto crollati in via Marina, nel cuore del borgo marinaro di Torre Archirafi. Un quadro decisamente in piena evoluzione, così come ha potuto verificare l’assessore regionale all’Ambiente, Giusi Savarino, che l’altro ieri si è recata in visita a Riposto, constatando l’avanzamento dei lavori di ripristino della banchina del molo foraneo ad opera del Genio civile.