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12 aprile 2026 - Aggiornato alle 11 aprile 2026 23:52
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Paura sul volo Ryanair Catania-Atene: problema tecnico all'aereo e rientro a Fontanarossa dopo due ore sopra il Golfo

Problemi subito dopo il decollo e manovre d'emergenza per un 737. Passeggeri sotto shock: "L'aereo ha rallentato di colpo, hostess scosse"

11 Aprile 2026, 21:13

21:20

Paura sul volo Ryanair Catania-Atene: problema tecnico all'aereo e rientro a Fontanarossa dopo due ore sopra il Golfo

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Quello che doveva essere un ordinario collegamento mattutino tra la Sicilia e la Grecia si è trasformato in un incubo ad alta quota per i passeggeri di un Boeing 737 Ryanair. L’aereo, decollato regolarmente dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa poco dopo le 08:10 con destinazione Atene, ha interrotto bruscamente la rotta a causa di un improvviso inconveniente, facendo scattare le procedure di allerta a bordo.

Invece di proseguire verso lo Ionio, il velivolo ha iniziato a effettuare un prolungato circuito di attesa sopra il Golfo di Catania, compiendo ripetute orbite chiaramente visibili anche sui radar del portale Flightradar24. La fase di holding - così si chiama - è durata oltre due ore e si è conclusa soltanto alle 10:15, quando l’aereo è rientrato sulla pista di Fontanarossa per i necessari accertamenti tecnici.

A generare maggiore sconcerto, tuttavia, non è stata soltanto l’avaria, ma il clima di disordine e timore in cabina. Secondo le testimonianze dei passeggeri, la situazione sarebbe precipitata subito dopo il decollo: “L’aereo ha rallentato di colpo”, ha riferito uno dei viaggiatori, descrivendo attimi di fortissima tensione. Ad aggravare il quadro, la gestione delle comunicazioni a bordo. Il comandante, riferiscono i presenti, si sarebbe limitato a “farfugliare qualcosa” all’interfono senza fornire spiegazioni rassicuranti, mentre gli assistenti di volo apparivano “visibilmente scossi” fin dai primi istanti, alimentando l’angoscia tra i passeggeri.

È esplosa anche la polemica per l’assenza, su un volo in partenza da un aeroporto italiano, di personale in grado di esprimersi in italiano. Una circostanza giudicata “assurda” dai viaggiatori, che in un momento di potenziale emergenza avrebbe reso ancor più difficoltosa la comprensione degli annunci, amplificando il panico generale. Pur avendo predisposto un collegamento sostitutivo nel primo pomeriggio, la compagnia ha dovuto fare i conti con il rifiuto di molti passeggeri, ancora scossi dall’accaduto, di proseguire il viaggio con il nuovo volo.