agrigento-palermo
Treni, si prevede un’altra estate di disagi per pendolari, malati e turisti
La tratta sarà interrotta anche quest'anno per lavori di manutenzione straordinaria
Sarà un’altra estate di “passione” per i pendolari lungo la tratta Agrigento-Palermo. Come da tradizione, infatti, sono state programmate le sospensioni sulla linea ferrata previste per consentire a Trenitalia di effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria che proseguiranno quest’anno quasi fino all’autunno. Lo stop sarà infatti più prolungato del solito per recuperare quando la sospensione delle tratte venne evitata per agevolare gli inesistenti flussi turistici verso la Capitale italiana della cultura.
Dal 15 maggio al primo ottobre quindi treni fermi, o quasi, lungo la direttrice che collega la Città dei templi con il capoluogo di regione e giornate di passione previste soprattutto per chi è costretto quotidianamente a ricorrere ai mezzi pubblici per necessità di vita o lavoro: su quel treno, infatti, salgono non solo coloro che lavorano a Bagheria, Termini Imerese o Palermo, ma anche persone che hanno necessità di sottoporsi a cure o terapie nelle strutture ospedaliere di quella porzione di Sicilia.
Per discutere di quanto avverrà e per valutare possibili soluzioni “tampone” per gli utenti, nei giorni scorsi il direttore del Trasporto regionale Sicilia Pasquale Cammisa, d’intesa con il Dipartimento delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti e con l’assessorato regionale delle infrastrutture e dei trasporti, Ferrovie Italiane, ha incontrato la presidente del Comitato dei pendolari Tania di Marco.
Ma concretamente cosa avverrà tra circa un mese? Lo stop nella circolazione dei treni sarà diviso in due fasi: dal 15 maggio al 13 giugno l’interruzione sarà nel tratto Agrigento - Roccapalumba. Il percorso sarà coperto da un servizio sostitutivo di bus per poi proseguire su rotaia. Dal 14 giugno all’1 ottobre, invece, il trasporto su gomma soppianterà integralmente la linea ferrata, che rimarrà chiusa fino alla fine dei lavori. Questo sistema sostitutivo comporterà dei possibili problemi di coincidenze: se appunto si partirà da Agrigento (con tutte le fermate previste in ogni stazione) per poi salire sul treno a Roccapalumba (almeno fino al 13 giugno) bisognerà far coincidere tutti gli orari previsti per le stazioni successive per viaggiatori che magari dovevano prendere il treno dalle stazioni successive.
Saranno eliminati i treni Agrigento – Aeroporto Falcone e Borsellino: alcune corse consentiranno comunque di raggiungere Punta Raisi ma da Termini Imerese.