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13 aprile 2026 - Aggiornato alle 11:19
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i controlli

Blitz a Bronte: clinica fantasma in appartamento, massofisioterapista denunciata e cinque pazienti a rischio

Locali e macchinari sequestrati dal Nas e pazienti allontananti perché esposti a rischi sanitari

13 Aprile 2026, 10:58

11:03

Blitz a Bronte: clinica fantasma in appartamento, massofisioterapista denunciata e cinque pazienti a rischio

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Un appartamento nel cuore di Bronte trasformato in clinica fantasma: i carabinieri della stazione di Bronte, supportati dal NAS di Catania e dal SIAV dell’ASP, hanno smascherato un’attività sanitaria illegale gestita da una massofisioterapista 39enne. Deferita per esercizio abusivo di professione medica, la donna operava senza titoli né autorizzazioni, con pazienti ignari a rischio salute.



Dentro quell'appartamento trasformato in uno studio medico abusivo in cui c'erano lettini, macchinari elettromedicali, cinque pazienti in attesa. È la scena che si è presentata ai militari dopo un’indagine lampo partita da segnalazioni. L’appartamento, privo di licenza, violava norme igienico-sanitarie e di pubblica sicurezza: vietato aprire istituti medici senza ok dell’Autorità, con verifiche su locali e attrezzature. Risultato? Sequestro immediato di locali e strumenti, pazienti allontanati.

Dalla segnalazione al blitz

Tutto inizia con info-investigative mirate ai controlli straordinari sul settore sanitario. I carabinieri, con esperti Asp, piombano sul posto: confermano l’abuso. La 39enne, residente a Maniace, fingeva cure mediche senza laurea né abilitazione. Un pericolo pubblico, in linea con altri raid Nas recenti: a Catania, centri estetici abusivi con botox illegale (marzo 2026), farmacie con ambulatori fantasma (Messina), paninerie irregolari.

Non è un caso isolato in Sicilia orientale. Il Nas Catania ha intensificato blitz: alimenti scaduti nei mercati rionali, centri estetici in abitazioni private con farmaci esteri non autorizzati. A Bronte, il rischio era concreto: macchinari non certificati, igiene precaria, pazienti – forse per fisioterapia o trattamenti – esposti a infezioni o danni.

Rischi per la salute

Questi “ambulatori fantasma” promettono miracoli low-cost: massaggi, cure miracolose, estetica fai-da-te. Ma senza titoli, diventano trappole. La massofisioterapista violava l’art. 348 Codice Penale (esercizio abusivo) e leggi sanitarie: no autorizzazione ASP, no norme antincendio, no tracciabilità. I cinque pazienti sorpresi? Potrebbero aver ricevuto cure “mediche” da mani non qualificate.