L'avviso
E' allarme truffe sulla TARI a Catania, il Comune: «Non fornite dati personali e non effettuate pagamenti senza verificare prima»
L'amministrazione comunale ha segnalato i casi alla Polizia Postale e delle Comunicazioni
L'Amministrazione comunale di Catania ha segnalato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni numerosi episodi di telefonate e messaggi truffaldini ai danni dei cittadini, aventi per oggetto la TARI, la tassa sui rifiuti.
Secondo quanto riferito, in tali comunicazioni fraudolente viene prospettata una presunta irregolarità della posizione TARI, accompagnata dall'invito a contattare numeri telefonici non riconducibili ai canali istituzionali.
Il Comune precisa che questi avvisi non provengono né dall'Ufficio TARI né dal concessionario incaricato, Municipia S.p.A.
Si tratta, invece, di tentativi di raggiro finalizzati a carpire dati personali o denaro.
La segnalazione alle Autorità è stata inoltrata dal servizio Tributi della Ragioneria Generale, al fine di portare a conoscenza gli episodi e consentire gli opportuni accertamenti, contribuendo alla tutela dei cittadini da possibili frodi.
L'ente invita la cittadinanza alla massima prudenza: non fornire informazioni personali o bancarie e non effettuare pagamenti a seguito di chiamate o messaggi sospetti.
Per qualsiasi comunicazione ufficiale relativa alla TARI, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali istituzionali del Comune di Catania o al concessionario Municipia S.p.A.