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13 aprile 2026 - Aggiornato alle 20:42
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Astrofisica

Un corpo luminoso nel cielo in Sicilia: gli esperti spiegano cos'era

Il corpo è stato ripreso dalle camere Prisma (INAF) a Stromboli e Serra La Nave

13 Aprile 2026, 20:06

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Un corpo luminoso nel cielo in Sicilia:  gli esperti spiegano cos'era

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Era un detrito spaziale, e non un bolide di origine naturale, il corpo luminoso che alle 05:43 di questa mattina ha solcato i cieli di Sicilia e Campania da sud verso nord. Lo rendono noto gli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

«Dopo aver effettuato le dovute verifiche, possiamo affermare che non si è trattato di un bolide di origine naturale», dicono gli esperti. «L'oggetto avvistato è infatti un detrito spaziale, con ogni probabilità i resti del razzo ZK-2 R/B, il cui rientro era stato previsto per il 13 aprile».

L’origine artificiale del corpo sarebbe confermata dalla velocità del suo ingresso in atmosfera (circa 8 chilometri al secondo), inferiore rispetto a quella dei meteoroidi (oltre i 12 chilometri al secondo), e anche dalla durata dell’evento, superiore al minuto e compatibile con una traiettoria radente.

«Per queste ragioni - dicono gli esperti di Prisma - sebbene l'oggetto non sia stato rilevato dal sistema automatico di triggering delle nostre camere all-sky, siamo in grado di fornire delle immagini grazie alle camere Prisma dell’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania, situate sull'isola di Stromboli e a Serra La Nave sul monte Etna».