L'omicidio
Rinviato a giudizio per l'omicidio del figlio: le immagini della telecamera al centro dell'accusa
A processo il padre accusato di avere ucciso il primogenito: le immagini lo riprendono ad accompagnarlo in campagna prima del colpo, la difesa chiede una nuova perizia sul presunto sparo
Andrà a processo Sebastiano Pirri, 64 anni, accusato dell'omicidio del figlio.
L'uomo è accusato di avere portato con una scusa il figlio in campagna, lo scorso 15 luglio, per ucciderlo.
Ad incastrare Pirri ci sarebbero le riprese di una telecamera che lo inquadra mentre accompagna il figlio in campagna alle 21.52, nel video si sente un colpo alle 21.59, e alle 22.12 si vede il padre del ragazzo andare via.
Poco dopo Angelo Pirri, di 41 anni, veniva trovato morto. Quel giorno Pirri senior indossava pure dei guanti. Perché avrebbe poi maneggiato dei materiali rubati dal figlio, è stata la spiegazione fornita dall'accusato agli inquirenti.
Spiegazione che non ha convinto il gup di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha accolto la richiesta del procuratore Giuseppe Verzera, ha fissato la prima udienza del processo per il 17 giugno davanti la Corte d'assise di Messina.
Pirri si è sempre dichiarato innocente. «Auspico che la corte d'Assise di Messina disponga una nuova perizia sul presunto colpo d'arma da fuoco», dice Giuseppe Lo Presti, avvocato di Pirri, che era stato sentito nei giorni scorsi dai magistrati.
Il 64enne pare fosse solito accompagnare il figlio Angelo (il primogenito avuto dal primo matrimonio, ma ha anche un secondo figlio) un po' dappertutto perché il 41enne era sprovvisto di patente.
Quel giorno, nel racconto dell'imputato, sarebbe andato ad accompagnarlo in campagna vicino all'autostrada, dove Angelo si doveva incontrare con qualcuno per un presunto scambio di stupefacenti.
La telecamera capta un rumore che nella perizia dell'accusa è ritenuto essere il colpo d'arma da fuoco che incastra Pirri.
La difesa del 64enne, invece, sostiene che la telecamera era posizionata a 500 metri dal luogo del delitto e in mezzo c'era l'autostrada, il rumore, dunque, potrebbe non trattarsi di un colpo d'arma da fuoco.
Non si sarebbe, peraltro, risaliti al movente, padre e figlio sembra avessero buoni rapporti.
Pirri senior ha già scontato una condanna a 15 anni per concorso in omicidio, un episodio che risale a 30 anni fa.