ambiente
Allarme liquami fognari nel torrente Macchia
Segnalata all’Autorità di Bacino una situazione di potenziale pericolo nel tratto che costeggia il parco “Giardino” a Giarre
Il torrente Macchia, ancora una volta, al centro di sversamenti illegali di reflui fognari. Dopo le criticità emerse recentemente nel torrente Continella (suo affluente in zona Santa Maria la Strada) e segnalate al Comune dai tecnici del Genio civile, un nuovo monitoraggio ha confermato una situazione di grave degrado ambientale e potenziale pericolo pubblico nel tratto che costeggia via Pitrè e il parco “Giardino” nella popolosa frazione di Macchia.
Su sollecitazione del sindaco Leo Cantarella, la polizia ambientale del Comune ha effettuato un’ispezione mirata per verificare le segnalazioni riguardanti lo sversamento di liquami fognari. Gli accertamenti compiuti in loco avrebbero confermato la presenza di scarichi illeciti che finiscono direttamente nell’alveo, in corrispondenza dell’area perimetrale del parco “Giardino” e sino al ponte sul viale dello Jonio, alimentando criticità igienico-sanitarie che si trascinano da tempo.
In risposta a quanto emerso, gli uffici comunali hanno già predisposto una dettagliata relazione tecnica che rappresenta comunque solo il primo step. Il documento, si apprende, sarà trasmesso all’Autorità di Bacino, l’Ente che detiene la competenza diretta sulla gestione dei corsi d’acqua, in attesa di un secondo sopralluogo congiunto per individuare le responsabilità e le soluzioni definitive.
Oltre all’inquinamento, a preoccupare è la tenuta del torrente Macchia dal punto di vista idrogeologico. Lungo i 4 chilometri del percorso, che attraversa il territorio giarrese per poi sfociare a Sant’Anna di Mascali, sono stati segnalati e poi riscontrati, abbandoni illeciti di rifiuti ingombranti - in particolare nella zona di Santa Maria la Strada, all’ingresso nord di Giarre, in corrispondenza del sottoponte di via Ruggero Primo - che ostruiscono il regolare deflusso delle acque.
Cumuli che rappresentano un vero e proprio “tappo” e quindi un potenziale pericolo di esondazione delle acque torrentizie in caso di eventi meteo estremi, peraltro in una zona ad alto rischio idrogeologico.
La situazione del torrente Macchia richiede ora un intervento di pulizia straordinaria e una mappatura degli scarichi abusivi. L’Amministrazione comunale mira a una collaborazione stretta con l’Autorità di Bacino per accelerare le operazioni di bonifica.