palermo
Aeroporto, Gesap risponde al ministero sui ritardi: «Boom passeggeri e Covid, proroga al 2030». Lagalla accelera sui privati
La richiesta della società di una proroga della Valutazione d'impatto ambientale
Arrivano le risposte di Gesap. La società che gestisce l'aeroporto Falcone Borsellino ha presentato a fine dicembre un progetto di rimodulazione del masterplan con cui sta portando avanti diversi interventi di riqualificazione, chiedendo di spostare al 2030 la scadenza della Valutazione d'impatto ambientale inizialmente prevista per il 2025. Il mese scorso i tecnici della commissione Via avevano risposto chiedendo dettagli su diversi aspetti, soprattutto sugli impedimenti amministrativi e tecnici che la società aveva segnalato come causa dei ritardi nei lavori.
Le integrazioni di Gesap arrivano sotto forma di tre documenti: il primo che riguarda i motivi di ritardo chiesti dal ministero, il secondo in cui la società argomenta sul fatto che lo spostamento dei tempi non comporta un cambiamento dell'impatto ambientale, il terzo che aggiorna l'incidenza dei lavori su siti protetti. I ritardi, dice in sintesi Gesap, sono dovuti al fatto che mentre il masterplan è stato approvato nel 2010 la Via è arrivata solo nel 2015. Nel frattempo poi l'aeroporto è cresciuto più di quanto ci si aspettasse, con 9,2 milioni di passeggeri nel 2025, molti di più rispetto ai 7,1 milioni previsti nel piano: una crescita che ha spinto Gesap a concentrarsi sulla riqualificazione del terminal passeggeri. A questo si aggiunge la crisi Covid che ha rallentato i lavori e diversi contenziosi tra aziende e impedimenti burocratici, che l'azienda elenca nei documenti.
L'attesa ora è per la verifica da parte della commissione Via, che emetterà un parere sulla richiesta di rinnovo da parte di Gesap. Nel frattempo, prosegue l'iter per la privatizzazione della società. Come ha detto il sindaco Lagalla ieri a margine dell'inaugurazione dell'area Pet, «c'è in corso un bando per l’individuazione dell’advisor che guiderà il processo di avvicinamento alla scelta della del contraente. Assicureremo in tutti i modi trasparenza e continuità temporale alle procedure».