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la manifestazione

Targa Florio, l'edizione 110 si corre sulle Madonie tra sport e scienza: test biometrici sui piloti e villaggio in Università

La storica corsa torna sulle strade siciliane: la conferenza stampa di presentazione

15 Aprile 2026, 15:57

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Targa Florio, l'edizione 110 si corre sulle Madonie tra sport e scienza: test biometrici sui piloti e villaggio in Università

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Giunta alla sua 110 edizione, la Targa Florio si rinnova trasformandosi in un vero e proprio festival che unisce sport, cultura e ricerca. Di respiro internazionale, la più antica corsa automobilistica del mondo è stata presentata questa mattina nella sala Carapezza dello Steri, grazie alla sinergia tra l’Università degli Studi di Palermo e ACI Sport. Il programma, in calendario dal 12 al 16 maggio, propone un ricco palinsesto che intreccia spettacolo, didattica, ricerca scientifica e attività di terza missione.

“Ancora una volta confermiamo il valore di un’Università che si fa motore di sviluppo culturale, dove didattica e terza missione sono strettamente connesse – spiega il rettore Massimo Midiri – oltre all’evento sportivo, che mantiene una forte identità storica, abbiamo previsto numerose iniziative che spaziano dalla formazione agli eventi culturali. Grazie al Sistema museale di Ateneo, allestiremo presso il Museo dei Motori un’importante esposizione dedicata alla logica dei motori ibridi. Ampio spazio sarà inoltre riservato alla famiglia Florio, protagonista della storia di Palermo e della Sicilia, con l’obiettivo di promuoverne la conoscenza e il valore culturale. Non mancheranno infine attività in ambito medico: durante le prove sportive verranno effettuati test con sensori applicati su capo e collo dei piloti, in grado di fornire dati biometrici fondamentali per comprendere come il corpo reagisce a sollecitazioni come accelerazioni e frenate”

L’iniziativa prenderà il via martedì 12 maggio con la trasformazione del campus di viale delle Scienze in un villaggio dedicato alla cultura motoristica, aperto a studenti, appassionati e cittadini. Seguirà, presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, l’inaugurazione di una mostra che esporrà preziosi pezzi della Targa Florio provenienti da collezioni private.

L’avvio delle attività sportive sarà il 13 maggio a cui seguiranno le dovute verifiche sportive e tecniche. Nei giorni seguenti, fino al 16 maggio, data del gran finale, sono stati realizzati diversi incontri che tratteranno temi di innovazione scientifica, prestazioni sportive e progetti educativi dedicati alla sicurezza stradale.

Ad intervenire in collegamento è anche il presidente Automobile club d’Italia, Geronimo La Russa: “Amo la Targa Florio e amo la Sicilia. Siamo alla 110° edizione ed è un piacere che si parli ancora di territorio e iniziative culturali. Questa manifestazione continua a rimanere viva, nel segno della visione che ebbe Vincenzo Florio: noi italiani siamo stati i primi in questo e dobbiamo continuare su questa strada. Manifestazioni come questa rappresentano l'eccellenza italiana nel mondo: Aci sarà sempre al fianco della Targa Florio”.

Ad illustrare le tappe della scorsa, è stato Marco Rogano, coordinatore dell’Organizzazione della 110 Targa Florio: “le prove speciali si svolgono sulle Madonie: la prima sarà da Campofelice a Collesano, la seconda da Scillato a Polizzi Generosa, la terza da Geraci Siculo a Castelbuono e infine percorreremo la strada che ci porterà a Pollina e Finale di Pollina. In tutto saranno 141 km di prove speciali, per un totale di 500 km di tratti stradali”.