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15 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:21
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l'inaugurazione

Palermo, riapre il Ponte delle Teste Mozze: la struttura "fantasma" sotto il tram torna visitabile con Le Vie dei Tesori

Il monumento riaffiora dal fango: tre campate in pietra riaperte al pubblico

15 Aprile 2026, 16:14

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Palermo, riapre il Ponte delle Teste Mozze: la struttura "fantasma" sotto il tram torna visitabile con Le Vie dei Tesori

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Una leggenda che riemerge dal fango e dalla storia: il Ponte delle Teste Mozze, struttura monumentale rimasta sepolta per quasi cento anni, torna finalmente visitabile. Dimenticato dopo l'interramento avvenuto negli anni Trenta e «riscoperto» nel 2014 durante gli scavi per la linea del tram, questo sito straordinario aprirà al pubblico grazie alla collaborazione tra il Comune di Palermo, l'Amat e la Fondazione Le Vie dei Tesori.

L'occasione è la quinta edizione del festival Il Genio di Palermo, che permetterà ai visitatori di scendere sotto il livello stradale, proprio al di sotto dell'attuale valico in acciaio del tram, per ammirare le tre campate in pietra rimaste praticamente intatte. Un tempo, questa struttura sorgeva a breve distanza dal Ponte dell'Ammiraglio e scavalcava un braccio del fiume Oreto, prima che il corso d'acqua venisse deviato.

Il nome, tanto pittoresco quanto macabro, deriva da un cippo situato nelle vicinanze, dove a metà Settecento venivano esposte le teste dei condannati a morte decapitati presso il vicino piano dei Decollati. Sebbene esistessero schizzi dei viaggiatori del Grand Tour, il ponte era considerato quasi un mito fino a quando i lavori della Soprintendenza non ne hanno confermato l'esistenza e lo stato di conservazione superbo. Sulle sue campate, secondo alcuni storici, si svolse la battaglia tra borboni e garibaldini che tentavano di aprirsi la strada verso lo stradone di Porta di Termini per entrare a Palermo.

«Un altro tassello di storia ritorna in vita — ha commentato l'assessore comunale al Turismo, Alessandro Anello — apriamo un sito dimenticato, una bellezza del tutto inattesa che rappresenta un'opportunità straordinaria per promuovere la città».

Il sito sarà accessibile per tre fine settimana consecutivi, inclusi i ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Le visite si terranno ogni venerdì, sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 17:30, fino al prossimo 3 maggio. Un'occasione unica per camminare laddove, secondo gli storici, si consumarono gli scontri decisivi tra le truppe borboniche e i garibaldini diretti verso Porta Termini.