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15 aprile 2026 - Aggiornato alle 23:40
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Randazzo

«Caro loculi, solo un aggiornamento Istat»

La commissione straordinaria chiarisce l’aumento dei costi al cimitero

15 Aprile 2026, 20:45

20:50

«Caro loculi, solo un aggiornamento Istat»

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La commissione straordinaria del Comune di Randazzo (Calio-Gambadauro-Giusto) ha diffuso una nota ufficiale per chiarire che l'impennata dei costi cimiteriali, in alcuni casi 20 volte superiori al passato, è un «semplice aggiornamento ai parametri Istat dei vecchi importi, risalenti in molti casi a diverse decine di anni fa».

Ma non solo. I commissari precisano che in considerazione della vetustà dei manufatti l’importo è stato ridotto di una misura percentuale anche del 50% e sono stati detratti i costi per le eventuali estumulazioni a carico dei nuovi concessionari.

Leggendo la nota si capisce che questa drastica riorganizzazione scaturisce dalla necessità di «fronteggiare la carenza di sepolture e contenere da un lato i costi per la cittadinanza rispetto a soluzioni alternative, come la proposta di project financing», oggetto di attenta verifica ai sensi di legge, revocato dalla commissione straordinaria che in merito ha anche ottenuto il pronunciamento favorevole di Tar e Cga.

«Nel rispetto della legge - si legge nel comunicato - sul sito istituzionale dell’ente e all’Albo Pretorio è pubblicato, a valore di notifica, l'avviso con l’elenco di tutti i soggetti interessati dal provvedimento. I familiari o gli aventi diritto prima della conclusione del procedimento, prevista a far data dal 13 maggio, potranno esercitare il diritto alla conferma dell’attuale sepoltura ovvero alla riconcessione».

Infine i defunti che riposano nelle tombe che saranno riconcesse però dovranno rimanere negli stessi avelli: «È stato altresì previsto - infatti spiegano i commissari - che i nuovi assegnatari delle concessioni dovranno provvedere a raccogliere i resti mortali presenti e tumularli in celle ossario nello stesso sito, da prevedere nel nuovo manufatto, mantenendo le generalità dei defunti e, se presenti, le fotografie».