la guerra dei numeri
«Oltre un miliardo di euro investiti per i servizi della città»
Il sindaco uscente Basile ha tracciato un focus dei fondi extra bilancio utilizzati dal 2018 ad oggi, il candidato del Centrodestra Scurria ribatte: «Persi oltre 500 milioni»
Più di un miliardo di euro investiti in servizi per la città. Dopo una settimana rovente sul piano delle polemiche, che hanno visto al centro del dibattito indebitamento e investimenti da parte di Palazzo Zanca, il candidato a sindaco per Sud chiama Nord, Federico Basile, sciorina in conferenza stampa i suoi numeri e, insieme all’ex direttore generale Salvo Puccio e all’ex vicesindaco Salvatore Mondello, presenta il report di tutte le spese effettuate e il relativo stato di avanzamento dei finanziamenti.
Un focus sui tanto contestati fondi extrabilancio, che giusto qualche giorno fa erano stati al centro di un’altra conferenza stampa tenuta dal gruppo consiliare del Pd. Un importo totale di oltre 1 miliardo e 312 milioni di euro, che sono stati spesi o sono in corso di spesa, «nel rispetto delle scadenze e con l’ottenimento di ampi margini di premialità nei programmi nazionali ed europei».
Secondo quanto dichiarato dall’ex sindaco, dal 2018 a oggi, il Comune ha beneficiato di importanti linee di finanziamento, tra cui 160 milioni di euro di Pon Metro 2014-2020, 54 milioni di euro di Poc 2014-2020, 190 milioni di euro di Pon Plus 2021-2027, 33 milioni di euro di Fondi Agenda Urbana, 335 milioni di euro di Fsc 2014-2021, 205 milioni di euro di fondi Pnrr del Comune, 175 milioni di euro di fondi Pnrr della Città metropolitana e 36 milioni di euro di fondi del Mit e della Regione. «Risorse - ha sottolineato Basile - che hanno consentito di garantire servizi, realizzare opere e costruire prospettive di sviluppo per la città. Un esempio significativo è rappresentato dai fondi Pon Metro 2014-2020, che nel 2018 risultavano bloccati e che l’Amministrazione è riuscita a recuperare e spendere integralmente». Oggi, secondo quanto spiegato da Basile, la programmazione 2014-2020 sarebbe stata completamente attuata, mentre il Poc 2014-2020 avrebbe raggiunto l’85% di avanzamento, con le nuove linee in fase di attuazione. «La capacità di spesa del Comune di Messina risulta oggi in linea e, in alcuni casi, superiore rispetto alla media delle città metropolitane - ha sottolineato il candidato a sindaco di Sud chiama Nord - La corretta gestione dei fondi ha generato anche premialità economiche, consentendo di ottenere ulteriori risorse. Tra queste, quelle legate al Pon Plus e ai programmi complementari».
Caustico il commento del candidato del Centrodestra, Marcello Scurria, che annuncia una conferenza stampa per sabato. «La verità -scrive - è che negli ultimi anni Messina è stata scartata ed emarginata. Perché dai documenti risulta che, in questi 4 anni, non solo non sia stato intercettato un solo euro nuovo, ma che siano andati persi oltre 500 milioni per incapacità di spesa».