piano di valorizzazione
Nuova vita per l’ex scuola di Cataratti
L’immobile che ora è in disuso ha ospitato in passato famiglie in emergenza abitativa
È un immobile dalle grandi potenzialità. L’ex scuola di Cataratti è stata inserita nel piano di valorizzazione predisposto dalla società partecipata Patrimonio Messina e approvato a gennaio scorso dal Consiglio comunale. L’obiettivo di Palazzo Zanca è restituire alla città spazi oggi abbandonati e caratterizzati dal degrado, trasformandoli in luoghi utili per la comunità: servizi, attività sociali e culturali, oppure opportunità per imprese e associazioni.
L’ex scuola, in questo momento, rappresenta un costo per il Comune, costretto a garantire la manutenzione di uno stabile per il quale non è previsto alcun utilizzo, dopo la dismissione della attività didattiche. Da qui la decisione di metterlo a disposizione, affinché possa essere valorizzato in linea con le indicazioni che saranno fornite dal Dipartimento patrimonio. Si attende la formulazione delle offerte da parte dei soggetti che parteciperanno alla manifestazione di interesse, pubblicata già lo scorso mese e rivolta a enti pubblici, realtà religiose, associazioni, fondazioni, imprese e cittadini pronti a presentare un progetto dettagliato e a farsi carico dei necessari interventi di riqualificazione. Il tutto in un quartiere dove mancano strutture destinate all’aggregazione sociale e dove i servizi sono carenti.
Una nuova prospettiva, dunque, per un immobile che per anni è stato il simbolo dell’emergenza abitativa. L’ex scuola di Cataratti ha infatti ospitato sei famiglie, con 15 minori a carico, in un contesto di forte disagio. Una scelta adottata nel 2013 dall’Amministrazione guidata dall’allora sindaco Renato Accorinti. Successivamente è arrivata la svolta, anche grazie alle battaglie portate avanti dalle associazioni, con in testa l’Unione inquilini, che ha portato all’assegnazione di nuovi e dignitosi alloggi ai nuclei familiari in difficoltà. Con la struttura finalmente libera si è aperto un nuovo scenario. L’intervento per l’ex scuola di Cataratti rientra in una strategia più ampia. Attraverso sopralluoghi tecnici e analisi sul campo, la Patrimonio Messina sta lavorando alla mappatura degli edifici di proprietà di Palazzo Zanca, individuando soluzioni per riqualificare le aree e rimettere in funzione le strutture. Sono diversi gli immobili inseriti nel piano di valorizzazione: ben 28, tra cui figura anche l’isolato 88 di viale San Martino, che attualmente ospita uffici comunali e la sede della Quarta Municipalità. Ma la società partecipata segue anche un’altra strategia: quella dell’alienazione. Sono 23 i cespiti messi in vendita, per un valore complessivo di 2 milioni e 378mila euro.