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16 aprile 2026 - Aggiornato alle 00:08
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rischio meteo-idrogeologico

Meteo Agrigento, nuova allerta gialla: ecco le zone a rischio allagamento da evitare

Il sindaco firma l'avviso alla cittadinanza: "Allontanatevi dai seminterrati e non sostate nei pressi di ponti o torrenti in piena"

15 Aprile 2026, 19:57

20:11

Maltempo, allerta gialla in Sicilia

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Non è ancora il momento di abbassare la guardia. Il cielo sopra Agrigento torna a farsi minaccioso e la Protezione Civile Regionale (DRPC) ha formalizzato lo stato di Allerta Gialla, valido dalle ore 16:00 di oggi, 15 aprile, e per tutta la giornata di domani, 16 aprile. Un bollettino che, sebbene non rappresenti il massimo livello di criticità, impone una serie di comportamenti rigorosi per evitare che il rischio idrogeologico si trasformi in emergenza.

Il sindaco Franco Miccichè ha diffuso una nota ufficiale che suona come un vademecum di sopravvivenza urbana. Gli occhi sono puntati, come sempre, sulle zone storicamente più fragili della città. L'invito è tassativo: evitare il transito veicolare e pedonale, durante i picchi di pioggia, nelle aree del Villaggio Mosè, a San Leone e in prossimità dei corsi d'acqua che lambiscono il territorio: i fiumi Naro, Ipsas e Drago.

La prudenza non è mai troppa quando si parla di corpi idrici in piena o potenziali allagamenti. Le raccomandazioni comunali parlano chiaro. Mobilità: limitare gli spostamenti allo stretto necessario e non ingombrare le strade per non ostacolare eventuali mezzi di soccorso. Sottosuoli: allontanarsi dai locali seminterrati se situati in zone a rischio. Litorale: massima attenzione su spiagge, coste e moli, dove il moto ondoso potrebbe creare situazioni di pericolo. Corsi d'acqua: è vietato sostare su ponti, passerelle o argini. In caso di ondata di piena, la regola d'oro è una sola: salire ai piani superiori e non tentare mai di arginare la forza dell'acqua.

L'amministrazione comunale monitorerà l'evolversi della situazione fino alla mezzanotte di domani. In una terra dove il fango e la pioggia hanno spesso lasciato il segno, la prevenzione resta l'unica arma efficace per tutelare l'incolumità dei cittadini.