palermo
Giunta allo Zen per il nuovo Masterplan da 85 milioni. Lunedì il via libera al piano tra Baglio Mercadante e piazze sociali
Il masterplan per il quartiere:tra scuole, impianti sportivi, servizi e mobilità
Una seduta straordinaria della giunta comunale nel cuore dello Zen per approvare un documento atteso da anni: un masterplan che prova a mettere ordine e visione dentro una lunga stagione di interventi frammentati. Lunedì alle 15, la chiesa di San Filippo Neri ospiterà un passaggio politico e amministrativo che punta a ridefinire il futuro del quartiere.
Il piano si presenta come una cornice unitaria capace di mettere a sistema opere già avviate e altre in fase di progettazione o finanziamento. Il progetto si ripromette di tenere insieme diversi filoni: dalla riqualificazione di spazi pubblici e piazze agli interventi su edilizia scolastica e impiantistica sportiva, fino al rafforzamento dei servizi e della mobilità.
Tra i nodi principali figurano il recupero del Baglio Mercadante, destinato a diventare polo di aggregazione, e i progetti per le piazze dello Zen 2 e Gino Zappa, da anni simbolo di spazi incompiuti o sottoutilizzati. Accanto a questi, interventi diffusi legati all’illuminazione pubblica, alla sicurezza urbana e al miglioramento delle connessioni interne ed esterne al quartiere.
Nel loro insieme, le risorse già stanziate o programmate delineano un quadro economico significativo: la somma degli interventi riconducibili al masterplan si colloca in una forbice stimata tra i 60 e gli 85 milioni di euro, frutto dell’integrazione di fondi comunali, regionali – compresi quelli derivanti dagli ex Gescal – e programmi nazionali. Non si tratta dunque di un unico finanziamento, ma di un mosaico di risorse che il documento prova a ricondurre a una visione unitaria.
Una parte rilevante del documento riguarda anche il versante sociale: inclusione, contrasto all’emergenza abitativa e potenziamento dei servizi al cittadino vengono indicati come elementi strutturali, non accessori, della rigenerazione. In questo quadro si inseriscono anche programmi già attivi di riqualificazione urbana sostenibile e finanziamenti provenienti da diversi canali istituzionali, inclusi fondi regionali e infatti saranno presenti anche il presidente Renato Schifani e l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò.
L’obiettivo, affermano dal Comune, è superare la logica degli interventi isolati che per anni ha caratterizzato lo sviluppo dello Zen, provando a costruire una regia unica capace di dare continuità e coerenza alle trasformazioni.